Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: "C'è serenità nello spogliatoio, siamo una sqiadra giovane ed è un momento importante della stagione, loro lo sentono e siamo arrivati a un punto dove vogliamo fare bene. E' una partita importante contro una squadra buona. Dobbiamo giocare per la vittoria, dobbiamo pressare e avere fame. In queste partite è importante vincere e abbiamo preparato la partita per ottenere i tre punti. Douvikas? Sono contento, come lo sono di tutti, è un calciatore che è cresciuto, soprattutto a livello di interpretazione e movimento. Ha margine di crescita, ma sono contento dei suoi miglioramenti. Le parole di Conte? Studio da sempre, non vedo altra strada per migliorare, vado su altri campi e parlo con gli allenatori e cerco di migliorare il nostro gioco. Guardavo l'altro giorno una pressione in Serie B e in questo momento non c'è più, il calcio evolve e dobbiamo stare al passo".
di Napoli Magazine
02/05/2026 - 17:34
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: "C'è serenità nello spogliatoio, siamo una sqiadra giovane ed è un momento importante della stagione, loro lo sentono e siamo arrivati a un punto dove vogliamo fare bene. E' una partita importante contro una squadra buona. Dobbiamo giocare per la vittoria, dobbiamo pressare e avere fame. In queste partite è importante vincere e abbiamo preparato la partita per ottenere i tre punti. Douvikas? Sono contento, come lo sono di tutti, è un calciatore che è cresciuto, soprattutto a livello di interpretazione e movimento. Ha margine di crescita, ma sono contento dei suoi miglioramenti. Le parole di Conte? Studio da sempre, non vedo altra strada per migliorare, vado su altri campi e parlo con gli allenatori e cerco di migliorare il nostro gioco. Guardavo l'altro giorno una pressione in Serie B e in questo momento non c'è più, il calcio evolve e dobbiamo stare al passo".