Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Cremonese: "Tranne i primi dieci minuti, siamo venuti fuori e li abbiamo messi in difficoltà. Peccato il gol preso in partenza del secondo tempo, uno dei pochi errori commessi di Tiago Gabriel, ci hanno messo in difficoltà con Djuric. Ne è venuta fuori anche il presunto rigore finale ma la squadra ha meritato la vittoria. Questa è casa nostra, la battaglia è qui dentro. La gente andava emozionata. Vorrei festeggiare a obiettivo raggiunto. E' giusto che i ragazzi si godano il momento ma io sto già con la mente a Napoli, dobbiamo mostrare la voglia di portare a casa un atteggiamento importante. Se quell'episodio fosse andato diversamente staremmo parlando di altro, sapevamo di poterli mettere in difficoltà. Stiamo stati bravi credendo in cosa stavamo facendo. Dobbiamo migliorare, sappiamo che Djuric ha pochi eguali nei colpi di testa e bisogna crescere, bisogna lavorare sulla seconda palla se la prima non la prendi. Mi prendo l'atteggiamento. Vogliamo portare a casa il risultato finale. Se sei in ritardo non devi andare, lavoriamo così noi. Non creo il buco e lo faccio spizzare. Bisogna dare anche copertura, prendiamo gol su una palla facilmente leggibile, ci dobbiamo orientare in zona palla. Tiago poi ha fatto una partita sontuosa".
di Napoli Magazine
08/03/2026 - 15:10
Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Cremonese: "Tranne i primi dieci minuti, siamo venuti fuori e li abbiamo messi in difficoltà. Peccato il gol preso in partenza del secondo tempo, uno dei pochi errori commessi di Tiago Gabriel, ci hanno messo in difficoltà con Djuric. Ne è venuta fuori anche il presunto rigore finale ma la squadra ha meritato la vittoria. Questa è casa nostra, la battaglia è qui dentro. La gente andava emozionata. Vorrei festeggiare a obiettivo raggiunto. E' giusto che i ragazzi si godano il momento ma io sto già con la mente a Napoli, dobbiamo mostrare la voglia di portare a casa un atteggiamento importante. Se quell'episodio fosse andato diversamente staremmo parlando di altro, sapevamo di poterli mettere in difficoltà. Stiamo stati bravi credendo in cosa stavamo facendo. Dobbiamo migliorare, sappiamo che Djuric ha pochi eguali nei colpi di testa e bisogna crescere, bisogna lavorare sulla seconda palla se la prima non la prendi. Mi prendo l'atteggiamento. Vogliamo portare a casa il risultato finale. Se sei in ritardo non devi andare, lavoriamo così noi. Non creo il buco e lo faccio spizzare. Bisogna dare anche copertura, prendiamo gol su una palla facilmente leggibile, ci dobbiamo orientare in zona palla. Tiago poi ha fatto una partita sontuosa".