Ospite negli studi di Sportitalia per la trasmissione Calcio€Mercato, il regista dell'Empoli Mirko Valdifiori ha parlato del campionato dei toscani, ma anche del suo futuro.
Moggi dice che sei già del Napoli. "Ci sarà da crederci, è un personaggio che conosce certe cose, io non so nulla per ora e penso ad andare in campo e fare il meglio".
Hai già giocato a due a centrocampo?"Sì, ci ho già giocato, anche con Sarri all'inizio. Le cose più importanti le ho fatte a tre, ma ci ho già giocato".
Dalla categoria inferiore alla nazionale. "Venivo da un infortunio, con Sarri non iniziai benissimo la stagione, poi il mio agente mi ha fatto credere in me stesso e sto vivendo anni importanti con i play-off, la serie A con la salvezza anticipata. E' stato un percorso di crescita e spero di continuare così".
E' finito il tuo ciclo all'Empoli? Vuoi una big? "Mi sento pronto per una big, vorrei mettermi alla prova, ma sarà compito di società e addetti, per ora penso a finire bene anche se siamo già salvi. E' chiaro che vorrei mettermi alla prova, fermo restando che sono grato all'Empoli e lo sarò sempre".
La nazionale un grande traguardo. "Non ci avrei creduto se me lo avessero detto l'anno scorso, è stata una stagione che non dimenticherò mai. Mi sono trovato lì con grandi campioni, è stata una grande emozione fino all'esordio cantando l'inno".
Sulla crescita di Mario Rui e Sepe. "Mario è cresciuto molto a livello tattico con Sarri, all'inizio spingeva e concedeva qualcosa, ora è tra i migliori terzini. Sepe ha grande personalità, può fare anche il titolare a Napoli. Mi ha impressionato quest'anno".
Sarri può fare bene in una big come il Milan? "Credo di sì, anche se poi deve trovare i giocatori giusti che possano seguirlo. Lui ha fatto la gavetta, ha dimostrato il suo valore".
di Napoli Magazine
13/05/2015 - 00:45
Ospite negli studi di Sportitalia per la trasmissione Calcio€Mercato, il regista dell'Empoli Mirko Valdifiori ha parlato del campionato dei toscani, ma anche del suo futuro.
Moggi dice che sei già del Napoli. "Ci sarà da crederci, è un personaggio che conosce certe cose, io non so nulla per ora e penso ad andare in campo e fare il meglio".
Hai già giocato a due a centrocampo?"Sì, ci ho già giocato, anche con Sarri all'inizio. Le cose più importanti le ho fatte a tre, ma ci ho già giocato".
Dalla categoria inferiore alla nazionale. "Venivo da un infortunio, con Sarri non iniziai benissimo la stagione, poi il mio agente mi ha fatto credere in me stesso e sto vivendo anni importanti con i play-off, la serie A con la salvezza anticipata. E' stato un percorso di crescita e spero di continuare così".
E' finito il tuo ciclo all'Empoli? Vuoi una big? "Mi sento pronto per una big, vorrei mettermi alla prova, ma sarà compito di società e addetti, per ora penso a finire bene anche se siamo già salvi. E' chiaro che vorrei mettermi alla prova, fermo restando che sono grato all'Empoli e lo sarò sempre".
La nazionale un grande traguardo. "Non ci avrei creduto se me lo avessero detto l'anno scorso, è stata una stagione che non dimenticherò mai. Mi sono trovato lì con grandi campioni, è stata una grande emozione fino all'esordio cantando l'inno".
Sulla crescita di Mario Rui e Sepe. "Mario è cresciuto molto a livello tattico con Sarri, all'inizio spingeva e concedeva qualcosa, ora è tra i migliori terzini. Sepe ha grande personalità, può fare anche il titolare a Napoli. Mi ha impressionato quest'anno".
Sarri può fare bene in una big come il Milan? "Credo di sì, anche se poi deve trovare i giocatori giusti che possano seguirlo. Lui ha fatto la gavetta, ha dimostrato il suo valore".