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FIORENTINA - Fagioli: "Nazionale? Ci spero, prima la Coppa Italia poi il Napoli, è una partita difficilissima contro una grande squadra"
12.09.2026 23:55 di Napoli Magazine
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Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Venezia: "Penso che le prime tre giornate siamo partiti male. Parlo anche con i miei compagni, in campo non eravamo squadra, non ci aiutavamo e non spingevamo. Poi sono arrivati giocatori forti, ma serve tornare indietro in difesa, c'è tattica. Senza queste cose non funziona in Serie A. Forse ci è servita una scossa, dovevamo svegliarci. Dopo tre giornate e la stagione dell'anno scorso mi sono fermato e ho detto: 'No, calma un attimo. Se no qua è un macello'. A Firenze fai fatica a vivere con questa pressione e dando risultati a un popolo che ama la Fiorentina. Italia? Ovvio, ci spero tanto, spero di essere convocato. Mancini? No, non mi ha detto niente (sorride, ndr). Se ho percepito la fiducia di Grosso? Queste cose le abbiamo lette quando è andato via. Sono uscite e io non so verificare se fosse vero o no. Non siamo partiti bene, iopersonalmente nelle amichevoli pre-stagione non ho giocato tanto, mi dispiaceva ma sono scelte dell'allenatore. Io nelle prime trepartite non ho fatto bene, non do la colpa agli altri. Ho pagato. Il Napoli prima della sosta? Presto per pensarci, martedì abbiamo la Coppa Italia ed è fondamentale con il Pisa. Per noi e per la piazza. Poi penseremo al Napoli, partita difficilissima contro una grande squadra".

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FIORENTINA - Fagioli: "Nazionale? Ci spero, prima la Coppa Italia poi il Napoli, è una partita difficilissima contro una grande squadra"

di Napoli Magazine

12/09/2026 - 23:55

Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Venezia: "Penso che le prime tre giornate siamo partiti male. Parlo anche con i miei compagni, in campo non eravamo squadra, non ci aiutavamo e non spingevamo. Poi sono arrivati giocatori forti, ma serve tornare indietro in difesa, c'è tattica. Senza queste cose non funziona in Serie A. Forse ci è servita una scossa, dovevamo svegliarci. Dopo tre giornate e la stagione dell'anno scorso mi sono fermato e ho detto: 'No, calma un attimo. Se no qua è un macello'. A Firenze fai fatica a vivere con questa pressione e dando risultati a un popolo che ama la Fiorentina. Italia? Ovvio, ci spero tanto, spero di essere convocato. Mancini? No, non mi ha detto niente (sorride, ndr). Se ho percepito la fiducia di Grosso? Queste cose le abbiamo lette quando è andato via. Sono uscite e io non so verificare se fosse vero o no. Non siamo partiti bene, iopersonalmente nelle amichevoli pre-stagione non ho giocato tanto, mi dispiaceva ma sono scelte dell'allenatore. Io nelle prime trepartite non ho fatto bene, non do la colpa agli altri. Ho pagato. Il Napoli prima della sosta? Presto per pensarci, martedì abbiamo la Coppa Italia ed è fondamentale con il Pisa. Per noi e per la piazza. Poi penseremo al Napoli, partita difficilissima contro una grande squadra".