NAPOLI - Il Napoli vince in casa del Pisa e chiude il discorso Champions League. Una partita completamente a senso unico quella vista all’Arena Garibaldi, con il Napoli che già nel primo tempo mette il sigillo sulla qualificazione con i gol di McTominay e Rrahmani. Il punto definitivo arriva con Hojlund, che finalmente ritrova il gol. Chiusa la pratica Champions, resta solo l’obiettivo di blindare il secondo posto nell’ultima partita contro l’Udinese, ma il Napoli adesso può iniziare a scrivere il suo futuro, con Conte che ha già deciso se restare o andare via, ma bisogna aspettare l’ultimo atto di questa stagione per scoprirlo. Le motivazioni diverse si sono viste tutte in campo: da una parte un Pisa che non ha più niente da chiedere a questo campionato, dall’altra il Napoli che si è complicato un po' la vita per un piccolo passo da fare per la Champions. La sconfitta contro il Bologna ha sicuramente dato un input positivo agli azzurri, che sono scesi in campo contro il Pisa con l’approccio giusto e la mentalità di chi non vuole più aspettare per centrare la qualificazione. Tra i protagonisti c’è Rasmus Hojlund, uno dei migliori in campo per la squadra azzurra. Ancora una partita di sacrificio per lui, non solo per i duelli “corpo a corpo” con gli avversari, ma anche per il continuo mettersi a disposizione della squadra. In tutta la partita cerca di non dare punti di riferimento agli avversari, svariando un po' su tutto il fronte offensivo. Arriva da una sua sponda (sempre spalle alla porta) il gol di Scott McTominay. Un sacrificio che, però, è stato premiato con il gol nel finale: una rete tanto attesa come mostra la sua esultanza rabbiosa. Il danese sicurante deve migliorare nelle iniziative personali, ma ha bisogno anche di essere servito meglio per poter essere più incisivo: un po' come avvenuto in questa partita, dove i compagni di squadra hanno tentato di tutto per portarlo al gol. Uno spunto necessario per il futuro. Tra le certezze degli azzurri non può mancare Amir Rrahmani. Il difensore kosovaro, come ripetuto a più riprese, è sempre più un leader di questo gruppo e la sua presenza in difesa porta più di qualche rassicurazione anche ai compagni. Un’altra prestazione solida per il difensore azzurro, coronata anche dal gol che ha messo in cassaforte la qualificazione in Champions. Il Napoli sa quanto è importante Rrahmani per questa squadra, tanto da mettere già nero su bianco il rinnovo che lo legherà ulteriormente a quella che lui stesso considera la sua “prima casa”. Bene anche Meret, Elmas e Lobotka: il portiere azzurro, dopo settimane in panchina, torna a difendere in maniera egregia i pali azzurri con alcune parate decisive per mantenere inviolata la rete. Il macedone si conferma il “factotum” del Napoli: dove lo metti, lui cerca sempre con massimo impegno di portarsi la partita a casa. Sfiora il gol, ma comunque mette il suo timbro con l’assist per il gol di Rrahmani. Infine, Lobotka che gioca a “nascondino”: il Pisa non riesce mai ad anticipare i suoi tempi, detta legge in mezzo al campo come il migliore dei metronomi e partecipa all’azione che porta al gol di McTominay. Quando un match diventa a senso unico, con prestazioni importanti di alcuni singoli, diventa complesso scegliere una linea che porta ad “eleggere” l’uomo in più, ma quando nel Napoli si accende Scott McTominay poi non ce n’è per nessuno. Un vero e proprio dominatore in mezzo al campo, è lui a sbloccare il match con un colpo da biliardo, concludendo un’azione perfetta combinata con Lobotka e Hojlund. Una prestazione delle sue che rassicura sia il Napoli che la Scozia, in vista del Mondiale. McTominay è uno dei leader di questo Napoli e lui, soprattutto, si sente tale. E a proposito del Mondiale, è umano che un calciatore ci tenga ad arrivare alla competizione nel pieno della forma fisica e mentale, soprattutto se rappresenta una Nazione che non è “habitué” alla partecipazione, ma McTominay tutto sembra tranne uno che si risparmia con la maglia azzurra perché il suo unico pensiero è il Mondiale e contro il Pisa è arrivata l’ennesima dimostrazione. A parlare per lui e per la sua dedizione a questa squadra sono i numeri: 10 gol in Serie A e con la rete al Pisa è il secondo centrocampista del Napoli ad andare in doppia cifra di reti in due diverse stagioni nella competizione negli ultimi 90 anni, dopo Marek Hamsik. In attesa di scoprire la decisione definitiva di Antonio Conte, il Napoli riparte da una certezza, che porta il nome di Scott McTominay.
Preziosa Lombardi
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
18/05/2026 - 15:43
NAPOLI - Il Napoli vince in casa del Pisa e chiude il discorso Champions League. Una partita completamente a senso unico quella vista all’Arena Garibaldi, con il Napoli che già nel primo tempo mette il sigillo sulla qualificazione con i gol di McTominay e Rrahmani. Il punto definitivo arriva con Hojlund, che finalmente ritrova il gol. Chiusa la pratica Champions, resta solo l’obiettivo di blindare il secondo posto nell’ultima partita contro l’Udinese, ma il Napoli adesso può iniziare a scrivere il suo futuro, con Conte che ha già deciso se restare o andare via, ma bisogna aspettare l’ultimo atto di questa stagione per scoprirlo. Le motivazioni diverse si sono viste tutte in campo: da una parte un Pisa che non ha più niente da chiedere a questo campionato, dall’altra il Napoli che si è complicato un po' la vita per un piccolo passo da fare per la Champions. La sconfitta contro il Bologna ha sicuramente dato un input positivo agli azzurri, che sono scesi in campo contro il Pisa con l’approccio giusto e la mentalità di chi non vuole più aspettare per centrare la qualificazione. Tra i protagonisti c’è Rasmus Hojlund, uno dei migliori in campo per la squadra azzurra. Ancora una partita di sacrificio per lui, non solo per i duelli “corpo a corpo” con gli avversari, ma anche per il continuo mettersi a disposizione della squadra. In tutta la partita cerca di non dare punti di riferimento agli avversari, svariando un po' su tutto il fronte offensivo. Arriva da una sua sponda (sempre spalle alla porta) il gol di Scott McTominay. Un sacrificio che, però, è stato premiato con il gol nel finale: una rete tanto attesa come mostra la sua esultanza rabbiosa. Il danese sicurante deve migliorare nelle iniziative personali, ma ha bisogno anche di essere servito meglio per poter essere più incisivo: un po' come avvenuto in questa partita, dove i compagni di squadra hanno tentato di tutto per portarlo al gol. Uno spunto necessario per il futuro. Tra le certezze degli azzurri non può mancare Amir Rrahmani. Il difensore kosovaro, come ripetuto a più riprese, è sempre più un leader di questo gruppo e la sua presenza in difesa porta più di qualche rassicurazione anche ai compagni. Un’altra prestazione solida per il difensore azzurro, coronata anche dal gol che ha messo in cassaforte la qualificazione in Champions. Il Napoli sa quanto è importante Rrahmani per questa squadra, tanto da mettere già nero su bianco il rinnovo che lo legherà ulteriormente a quella che lui stesso considera la sua “prima casa”. Bene anche Meret, Elmas e Lobotka: il portiere azzurro, dopo settimane in panchina, torna a difendere in maniera egregia i pali azzurri con alcune parate decisive per mantenere inviolata la rete. Il macedone si conferma il “factotum” del Napoli: dove lo metti, lui cerca sempre con massimo impegno di portarsi la partita a casa. Sfiora il gol, ma comunque mette il suo timbro con l’assist per il gol di Rrahmani. Infine, Lobotka che gioca a “nascondino”: il Pisa non riesce mai ad anticipare i suoi tempi, detta legge in mezzo al campo come il migliore dei metronomi e partecipa all’azione che porta al gol di McTominay. Quando un match diventa a senso unico, con prestazioni importanti di alcuni singoli, diventa complesso scegliere una linea che porta ad “eleggere” l’uomo in più, ma quando nel Napoli si accende Scott McTominay poi non ce n’è per nessuno. Un vero e proprio dominatore in mezzo al campo, è lui a sbloccare il match con un colpo da biliardo, concludendo un’azione perfetta combinata con Lobotka e Hojlund. Una prestazione delle sue che rassicura sia il Napoli che la Scozia, in vista del Mondiale. McTominay è uno dei leader di questo Napoli e lui, soprattutto, si sente tale. E a proposito del Mondiale, è umano che un calciatore ci tenga ad arrivare alla competizione nel pieno della forma fisica e mentale, soprattutto se rappresenta una Nazione che non è “habitué” alla partecipazione, ma McTominay tutto sembra tranne uno che si risparmia con la maglia azzurra perché il suo unico pensiero è il Mondiale e contro il Pisa è arrivata l’ennesima dimostrazione. A parlare per lui e per la sua dedizione a questa squadra sono i numeri: 10 gol in Serie A e con la rete al Pisa è il secondo centrocampista del Napoli ad andare in doppia cifra di reti in due diverse stagioni nella competizione negli ultimi 90 anni, dopo Marek Hamsik. In attesa di scoprire la decisione definitiva di Antonio Conte, il Napoli riparte da una certezza, che porta il nome di Scott McTominay.
Preziosa Lombardi
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte www.napolimagazine.com