Durante la partita Napoli-Como di Coppa Italia, Antonio Conte ha rivolto degli insulti all'arbitro Manganiello che sono sfuggiti allo stesso direttore di gara (che era lontanissimo) e al quarto uomo (che pare in quel momento avesse gli auricolari attivi), ma non alle telecamere. Così quell’ "almeno vallo a vedere, testa di c…", è finito in mattinata sul tavolo del procuratore federale Giuseppe Chinè, che sta raccogliendo tutte le immagini e gli audio dell’episodio, come riporta La Gazzetta dello Sport, per valutare l’apertura (probabile) di un procedimento disciplinare a suo carico, visto che nel referto arbitrale non c’è nulla. L'allenatore del Napoli - si legge - potrebbe essere sanzionato con una giornata di squalifica, evitabile nel caso in cui chieda un patteggiamento con sanzione pecuniaria.
di Napoli Magazine
11/02/2026 - 14:18
Durante la partita Napoli-Como di Coppa Italia, Antonio Conte ha rivolto degli insulti all'arbitro Manganiello che sono sfuggiti allo stesso direttore di gara (che era lontanissimo) e al quarto uomo (che pare in quel momento avesse gli auricolari attivi), ma non alle telecamere. Così quell’ "almeno vallo a vedere, testa di c…", è finito in mattinata sul tavolo del procuratore federale Giuseppe Chinè, che sta raccogliendo tutte le immagini e gli audio dell’episodio, come riporta La Gazzetta dello Sport, per valutare l’apertura (probabile) di un procedimento disciplinare a suo carico, visto che nel referto arbitrale non c’è nulla. L'allenatore del Napoli - si legge - potrebbe essere sanzionato con una giornata di squalifica, evitabile nel caso in cui chieda un patteggiamento con sanzione pecuniaria.