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UDINESE - Carnevale: "Napoli? Credo ancora in Lucca, Solet ormai è pronto per una big"
25.07.2026 16:52 di Napoli Magazine
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Andrea Carnevale, ex azzurro e capo degli osservatori dell'Udinese, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli del rapporto tra il club friulano e e il Napoli e non solo: "Sono orgoglioso di essere il capo degli osservatori dell’Udinese, perché nel tempo abbiamo scoperto veramente giovani che poi sono arrivati qua a Udine nell’arco di due o tre anni e si sono proposti a grandi società. Il nostro scouting è mondiale. Su tutte le competizioni ci siamo sempre. Kvaratskhelia nel 2017 già costava qualche milione, ma era extracomunitario. Il Napoli negli ultimi 10-15 anni ha fatto uno scouting simile un po’ all’Udinese, chiaramente poi il Napoli ha un budget molto diverso da noi. Però complimenti perché ha pescato dei ragazzi che effettivamente sono bravissimi. Io credo ancora in Lucca perché è un ragazzo talmente bravo, forte fisicamente, è chiaro che deve fare un gioco soprattutto per lui. Non è Lucca, è un ragazzo che in area di rigore specialmente nel gioco aereo è molto forte. Solet è un giocatore dell’Udinese, ma è troppo per noi. Io mi auguro che lui possa rimanere perché quando hai un difensore tipo Solet è una mezza salvezza garantita. Solet può giocare in tutte le squadre, dalla prima alla quarta può giocare in qualsiasi squadra. È un giocatore forte, possente, di grande personalità. Quando prende palla al piede diventa mezzala, diventa trequartista, diventa attaccante. È un giocatore veramente che io a volte se fossi un giocatore lo metterei anche a mezzala o trequarti perché fa delle cose veramente non da difensore ma da trequartista”.

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UDINESE - Carnevale: "Napoli? Credo ancora in Lucca, Solet ormai è pronto per una big"

di Napoli Magazine

25/07/2026 - 16:52

Andrea Carnevale, ex azzurro e capo degli osservatori dell'Udinese, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli del rapporto tra il club friulano e e il Napoli e non solo: "Sono orgoglioso di essere il capo degli osservatori dell’Udinese, perché nel tempo abbiamo scoperto veramente giovani che poi sono arrivati qua a Udine nell’arco di due o tre anni e si sono proposti a grandi società. Il nostro scouting è mondiale. Su tutte le competizioni ci siamo sempre. Kvaratskhelia nel 2017 già costava qualche milione, ma era extracomunitario. Il Napoli negli ultimi 10-15 anni ha fatto uno scouting simile un po’ all’Udinese, chiaramente poi il Napoli ha un budget molto diverso da noi. Però complimenti perché ha pescato dei ragazzi che effettivamente sono bravissimi. Io credo ancora in Lucca perché è un ragazzo talmente bravo, forte fisicamente, è chiaro che deve fare un gioco soprattutto per lui. Non è Lucca, è un ragazzo che in area di rigore specialmente nel gioco aereo è molto forte. Solet è un giocatore dell’Udinese, ma è troppo per noi. Io mi auguro che lui possa rimanere perché quando hai un difensore tipo Solet è una mezza salvezza garantita. Solet può giocare in tutte le squadre, dalla prima alla quarta può giocare in qualsiasi squadra. È un giocatore forte, possente, di grande personalità. Quando prende palla al piede diventa mezzala, diventa trequartista, diventa attaccante. È un giocatore veramente che io a volte se fossi un giocatore lo metterei anche a mezzala o trequarti perché fa delle cose veramente non da difensore ma da trequartista”.