A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mirko Cudini, ex calciatore. Ecco le sue parole: “Gli anni con Sarri li ricordo con grande piacere, sono stati positivi e importanti e sono molto contento di averne fatto parte. Sarri mi piace molto, anche se il pragmatismo di Conte sicuramente negli anni ha fatto da padrona. Il Sarrismo mi piace molto anche se sta un pò perdendo di tradizione, ma lui è un maestro del calcio, insegna calcio e sono contento di averlo avuto. È molto impegnativo stare sotto la gestione Conte, è uno che pretende molto quindi o gli si sta dietro oppure col tempo fai fatica. Della stagione del Napoli il bilancio è positivo, ma si poteva fare di più. Gli infortuni hanno penalizzato, ma per l’organico che aveva allestito, ci si aspettava qualcosa in più. Certo, nelle difficoltà è comunque rimasto in piedi anche perchè fino alla settimana scorsa era ancora in gioco per il titolo. Il calcio è cambiato, alcune situazioni vanno migliorate per restare al passo. Qualora andasse via Conte, riprenderei Sarri dal punto di vista tecnico. Poi ci sono tante altre dinamiche da tenere in considerazione. Il rapporto con la piazza non credo sia un problema, ma non so se Sarri possa tornare a lavorare con De Laurentiis. Se il patron avesse questa idea, Sarri potrebbe essere un candidato. Il Mondiale dell’82 è quello che ricordo di aver visto per primo. Abbiamo perso le nostre caratteristiche come Nazionale, ci siamo fatti prendere un po' la mano. Tornare indietro non è semplice perchè bisogna fare un reset dall’alto per avere una filosofia diversa di sistema, ma un cambiamento è opportuno. Bisogna fare meno volume e più qualità".
di Napoli Magazine
18/04/2026 - 13:49
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mirko Cudini, ex calciatore. Ecco le sue parole: “Gli anni con Sarri li ricordo con grande piacere, sono stati positivi e importanti e sono molto contento di averne fatto parte. Sarri mi piace molto, anche se il pragmatismo di Conte sicuramente negli anni ha fatto da padrona. Il Sarrismo mi piace molto anche se sta un pò perdendo di tradizione, ma lui è un maestro del calcio, insegna calcio e sono contento di averlo avuto. È molto impegnativo stare sotto la gestione Conte, è uno che pretende molto quindi o gli si sta dietro oppure col tempo fai fatica. Della stagione del Napoli il bilancio è positivo, ma si poteva fare di più. Gli infortuni hanno penalizzato, ma per l’organico che aveva allestito, ci si aspettava qualcosa in più. Certo, nelle difficoltà è comunque rimasto in piedi anche perchè fino alla settimana scorsa era ancora in gioco per il titolo. Il calcio è cambiato, alcune situazioni vanno migliorate per restare al passo. Qualora andasse via Conte, riprenderei Sarri dal punto di vista tecnico. Poi ci sono tante altre dinamiche da tenere in considerazione. Il rapporto con la piazza non credo sia un problema, ma non so se Sarri possa tornare a lavorare con De Laurentiis. Se il patron avesse questa idea, Sarri potrebbe essere un candidato. Il Mondiale dell’82 è quello che ricordo di aver visto per primo. Abbiamo perso le nostre caratteristiche come Nazionale, ci siamo fatti prendere un po' la mano. Tornare indietro non è semplice perchè bisogna fare un reset dall’alto per avere una filosofia diversa di sistema, ma un cambiamento è opportuno. Bisogna fare meno volume e più qualità".