Fabio Capello, ex allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport nella quale si è espresso sul campionato di Serie A al suo esordio: "Jones il giocatore che mancava all'Inter? Direi di sì. Mancava qualcosa a centrocampo, di un certo peso specifico. Jones porta fisico e personalità. Sulla carta è tutto giusto, la società ha rinforzato bene la squadra e quest’acquisto è il completamento ideale. Poi ovviamente bisognerà aspettare che il giocatore si inserisca nella nuova squadra per valutarlo in modo completo. Ma la sensazione è positiva. L'Inter favorita? Sulla carta non dovrebbe avere avversari: avrà solo la necessità di stare attenta a non distrarsi nelle partite teoricamente facili. Alle sue spalle, la squadra più pronta anche perché non ha cambiato niente è la Roma. Il Napoli è sullo stesso livello dei giallorossi, ma bisognerà capire quanto il gruppo entrerà in sintonia con le richieste di Allegri. La Juve sta lavorando bene, vedremo con il tempo se sarà un avversario da considerare, ma non si può escludere a priori. Il Milan va studiato, però il nuovo progetto sta nascendo nel modo giusto. La stagione rossonera dipenderà da come Amorim entrerà nella testa dei giocatori: è la cosa più importante".
di Napoli Magazine
21/08/2026 - 10:26
Fabio Capello, ex allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport nella quale si è espresso sul campionato di Serie A al suo esordio: "Jones il giocatore che mancava all'Inter? Direi di sì. Mancava qualcosa a centrocampo, di un certo peso specifico. Jones porta fisico e personalità. Sulla carta è tutto giusto, la società ha rinforzato bene la squadra e quest’acquisto è il completamento ideale. Poi ovviamente bisognerà aspettare che il giocatore si inserisca nella nuova squadra per valutarlo in modo completo. Ma la sensazione è positiva. L'Inter favorita? Sulla carta non dovrebbe avere avversari: avrà solo la necessità di stare attenta a non distrarsi nelle partite teoricamente facili. Alle sue spalle, la squadra più pronta anche perché non ha cambiato niente è la Roma. Il Napoli è sullo stesso livello dei giallorossi, ma bisognerà capire quanto il gruppo entrerà in sintonia con le richieste di Allegri. La Juve sta lavorando bene, vedremo con il tempo se sarà un avversario da considerare, ma non si può escludere a priori. Il Milan va studiato, però il nuovo progetto sta nascendo nel modo giusto. La stagione rossonera dipenderà da come Amorim entrerà nella testa dei giocatori: è la cosa più importante".