A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Alex Casella, direttore sportivo: "Come andai a prendere Vergara alla Pro Vercelli? Come tanti giocatori è necessario fare un percorso. Alla Pro Vercelli eravamo attenti ai giovani. Aveva fatto 13-14 assist con la Primavera del Napoli, aveva numeri alti. Avevamo preso lui e Corradini, capitano della Fiorentina. Ho sfruttato l'amicizia con Giuntoli per riuscire ad arrivare su Vergara, c'erano tante richieste per lui. La Pro Vercelli permette anche di sbagliare e crescere. Vergara è sbocciato quest'anno in Serie A, dopo due buoni anni in Serie B. Se hai l'ambizione per vincere il secondo Scudetto sfrutti i giocatori che ti danno garanzie maggiori. La Juventus ha alcuni giocatori giovani che sono sbocciati nelle difficoltà. Nel calcio italiano abbiamo poca pazienza, in Inghilterra certi acquisti non si fanno più. Qual è la caratteristica che rivedi in Vergara? Antonio a sinistra aveva una caratteristica, faceva due-tre accelerazioni nella stessa corsa. Sta dimostrando di avere ancora motore e quella capacità di correre in progressione".
di Napoli Magazine
06/02/2026 - 16:31
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Alex Casella, direttore sportivo: "Come andai a prendere Vergara alla Pro Vercelli? Come tanti giocatori è necessario fare un percorso. Alla Pro Vercelli eravamo attenti ai giovani. Aveva fatto 13-14 assist con la Primavera del Napoli, aveva numeri alti. Avevamo preso lui e Corradini, capitano della Fiorentina. Ho sfruttato l'amicizia con Giuntoli per riuscire ad arrivare su Vergara, c'erano tante richieste per lui. La Pro Vercelli permette anche di sbagliare e crescere. Vergara è sbocciato quest'anno in Serie A, dopo due buoni anni in Serie B. Se hai l'ambizione per vincere il secondo Scudetto sfrutti i giocatori che ti danno garanzie maggiori. La Juventus ha alcuni giocatori giovani che sono sbocciati nelle difficoltà. Nel calcio italiano abbiamo poca pazienza, in Inghilterra certi acquisti non si fanno più. Qual è la caratteristica che rivedi in Vergara? Antonio a sinistra aveva una caratteristica, faceva due-tre accelerazioni nella stessa corsa. Sta dimostrando di avere ancora motore e quella capacità di correre in progressione".