Arturo Lupoli, attaccante della Fermana, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Quest’anno non posso più sbagliare, ho sprecato troppe stagioni e ora a 30 anni devo lasciare il segno". Il rimpianto è aver scelto la Fiorentina invece che il Napoli, quando aveva 20 anni: "Alla Fiorentina con Prandelli ho fatto uno spezzone in un campionato. È stato il peggior anno della mia carriera. E pensare che avevo chiuso con il Napoli: mi aspettavano De Laurentiis e Marino per firmare, ma i procuratori mi hanno indotto a scegliere Firenze facendomi fare brutta figura con il Napoli a cui avevo dato la mia parola. Sono stato premiato dal punto di vista economico, ma affossato da quello tecnico. L’anno dopo nessuno mi voleva: ero finito nel dimenticatoio".
di Napoli Magazine
28/09/2017 - 12:52
Arturo Lupoli, attaccante della Fermana, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Quest’anno non posso più sbagliare, ho sprecato troppe stagioni e ora a 30 anni devo lasciare il segno". Il rimpianto è aver scelto la Fiorentina invece che il Napoli, quando aveva 20 anni: "Alla Fiorentina con Prandelli ho fatto uno spezzone in un campionato. È stato il peggior anno della mia carriera. E pensare che avevo chiuso con il Napoli: mi aspettavano De Laurentiis e Marino per firmare, ma i procuratori mi hanno indotto a scegliere Firenze facendomi fare brutta figura con il Napoli a cui avevo dato la mia parola. Sono stato premiato dal punto di vista economico, ma affossato da quello tecnico. L’anno dopo nessuno mi voleva: ero finito nel dimenticatoio".