Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino, nella quale ha confermato che Antonio Conte, tecnico del Napoli, è andato a salutarlo prima di lasciare la città. Ecco le sue parole.
"E' stata una chiacchierata molto piacevole. Non abbiamo parlato del Napoli, del suo rapporto con la società, ma di Napoli alla quale il mister si sente molto legato. Si è sentito bene accolto e soprattutto accolto da Napoli e dai napoletani. Mi ha raccontato delle sue passeggiate tra la gente, dei caffè che ha preso con i tifosi, delle pizze che ha mangiato con loro. Poi ha scoperto una Napoli ricca di arte e di bellezze e questo lo ha fatto letteralmente impazzire di gioia. Antonio penso che tornerà spesso a Napoli. Cittadinanza onoraria a De Laurentiis? Penso che arriverà a settembre. L'iter amministrativo è partito e i tempi sono questi. E, come ho già detto, sono molto contento di conferirgli la cittadinanza perché De Laurentiis ha portato un metodo di gestione della società Napoli che è fatto di grande passione ma anche di grande capacità manageriale. Siamo convinti che nella nostra città quando si mettono insieme passione e capacità di organizzare e gestire si diventa vincenti. Questo è il suo più grande merito, oltre ai risultati sportivi estremamente significativi che ha raggiunto, ovvero la vittoria di due scudetti. E' un merito che gli va riconosciuto. Nei fatti De Laurentiis è già cittadino di Napoli, avrà ora anche un riconoscimento ufficiale. Dopo il presidente potremo anche pensare di dare questa onorificenza a Conte che ha vinto anche lo scudetto. Chi dopo Conte? Lui è un grande allenatore, è un vincente e ci auguriamo che chi verrà dopo di lui sarà alla sua altezza. Lui ha parlato molto di Napoli, così come la sua famiglia si è integrato molto. Mi ha raccontato delle passeggiate fatte per Napoli e di come i tifosi non sono mai stati assillanti. Gli hanno chiesto foto e autografi ma mai sono stati invadenti. Un professionista eccezionale e un vincente così come l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Se è vero che lo spettacolo è importante è anche vero che alla fine i tifosi vogliono vincere".
di Napoli Magazine
21/05/2026 - 09:38
Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino, nella quale ha confermato che Antonio Conte, tecnico del Napoli, è andato a salutarlo prima di lasciare la città. Ecco le sue parole.
"E' stata una chiacchierata molto piacevole. Non abbiamo parlato del Napoli, del suo rapporto con la società, ma di Napoli alla quale il mister si sente molto legato. Si è sentito bene accolto e soprattutto accolto da Napoli e dai napoletani. Mi ha raccontato delle sue passeggiate tra la gente, dei caffè che ha preso con i tifosi, delle pizze che ha mangiato con loro. Poi ha scoperto una Napoli ricca di arte e di bellezze e questo lo ha fatto letteralmente impazzire di gioia. Antonio penso che tornerà spesso a Napoli. Cittadinanza onoraria a De Laurentiis? Penso che arriverà a settembre. L'iter amministrativo è partito e i tempi sono questi. E, come ho già detto, sono molto contento di conferirgli la cittadinanza perché De Laurentiis ha portato un metodo di gestione della società Napoli che è fatto di grande passione ma anche di grande capacità manageriale. Siamo convinti che nella nostra città quando si mettono insieme passione e capacità di organizzare e gestire si diventa vincenti. Questo è il suo più grande merito, oltre ai risultati sportivi estremamente significativi che ha raggiunto, ovvero la vittoria di due scudetti. E' un merito che gli va riconosciuto. Nei fatti De Laurentiis è già cittadino di Napoli, avrà ora anche un riconoscimento ufficiale. Dopo il presidente potremo anche pensare di dare questa onorificenza a Conte che ha vinto anche lo scudetto. Chi dopo Conte? Lui è un grande allenatore, è un vincente e ci auguriamo che chi verrà dopo di lui sarà alla sua altezza. Lui ha parlato molto di Napoli, così come la sua famiglia si è integrato molto. Mi ha raccontato delle passeggiate fatte per Napoli e di come i tifosi non sono mai stati assillanti. Gli hanno chiesto foto e autografi ma mai sono stati invadenti. Un professionista eccezionale e un vincente così come l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Se è vero che lo spettacolo è importante è anche vero che alla fine i tifosi vogliono vincere".