Rafa Benitez, ex tecnico di Napoli e Inter, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole sui rapporti di forza nel campionato: "L'Inter per forza di cose. È campione d'Italia e ha inserito forze fresche. Ma Chivu conosce i rischi di chi parte da favorito e sa che alle sue spalle sono cresciute in tante. Scudetto? Negli ultimi quattro anni se lo sono diviso due club giganteschi, capaci di dominare attraverso l'acutezza delle idee. Però direi di no: è troppo presto per pensare che questo risultato possa influenzare l'intera stagione". Sulle mosse tattiche del match: "Da Allegri ci si possono aspettare mosse a sorpresa: non avendo McTominay, non fatico a credere che si inventi qualcosa. Lui ha il polso della situazione, solo chi vede i giocatori ogni giorno sa quali siano quelli che possono offrire maggiori garanzie. Se hai Calhanoglu e Zielinski, Barella e Lautaro, sei già un pezzo avanti. Ma se dall'altra parte ci sono De Bruyne e Lobotka, Hojlund e Anguissa, non hai paura di niente". Ecco le parole sul ko del Napoli con il Como: "Due errori individuali. Poi una reazione contro un'avversaria che ha aggiunto nel suo vocabolario una considerevole organizzazione difensiva". La presenza di Allegri rappresenta, secondo Benitez, un motivo per restare sereni: "L'amarezza dei tifosi per la frenata è umana, ma Allegri rappresenta l'allenatore ideale per riuscire a controllare la situazione. È una garanzia".
di Napoli Magazine
05/09/2026 - 10:02
Rafa Benitez, ex tecnico di Napoli e Inter, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole sui rapporti di forza nel campionato: "L'Inter per forza di cose. È campione d'Italia e ha inserito forze fresche. Ma Chivu conosce i rischi di chi parte da favorito e sa che alle sue spalle sono cresciute in tante. Scudetto? Negli ultimi quattro anni se lo sono diviso due club giganteschi, capaci di dominare attraverso l'acutezza delle idee. Però direi di no: è troppo presto per pensare che questo risultato possa influenzare l'intera stagione". Sulle mosse tattiche del match: "Da Allegri ci si possono aspettare mosse a sorpresa: non avendo McTominay, non fatico a credere che si inventi qualcosa. Lui ha il polso della situazione, solo chi vede i giocatori ogni giorno sa quali siano quelli che possono offrire maggiori garanzie. Se hai Calhanoglu e Zielinski, Barella e Lautaro, sei già un pezzo avanti. Ma se dall'altra parte ci sono De Bruyne e Lobotka, Hojlund e Anguissa, non hai paura di niente". Ecco le parole sul ko del Napoli con il Como: "Due errori individuali. Poi una reazione contro un'avversaria che ha aggiunto nel suo vocabolario una considerevole organizzazione difensiva". La presenza di Allegri rappresenta, secondo Benitez, un motivo per restare sereni: "L'amarezza dei tifosi per la frenata è umana, ma Allegri rappresenta l'allenatore ideale per riuscire a controllare la situazione. È una garanzia".