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L'EX - Calaiò: "Mertens in casa deve giocare sempre, con la Fiorentina è mancato Anguissa"
13.04.2022 20:14 di Napoli Magazine
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Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Radio Goal" su Kiss Kiss Napoli: “Le sconfitte del Napoli al Maradona? I dati fanno pensare e ti lasciano un dubbio, le partite in casa andrebbero vinte se si punta allo scudetto: non so se sia questione di pressione, quando giocavamo noi in B ed in C il San Paolo era un fortino e magari dipende dal carattere dei calciatori. Quando c’è da fare un passo verso lo scudetto, il Napoli viene meno: forse è questione di mentalità, chi sente troppo la partita viene meno. E anche qualche scelta di Spalletti mi lascia perplesso: Mertens in casa deve giocare sempre, specie con questo Zielinski che non è in un buon momento di forma. Mertens ed Osimhen dal 1’? Difensivamente tra Zielinski e Mertens non c’è tutta questa differenza, sei sbilanciato comunque, e contro la Fiorentina hai perso a centrocampo dove è pesata molto l’assenza di Anguissa a fronte della tanta tecnica che hanno Fabian e Lobotka. Spalletti va osannato per ciò che ha fatto finora, ha dimostrato di sapere tutto il gruppo sulla corda e dato che è sempre stato coerente con le sue scelte, perchè non cambiare chi non è al top con chi ha voglia di fare gol e di restare a Napoli?”

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L'EX - Calaiò: "Mertens in casa deve giocare sempre, con la Fiorentina è mancato Anguissa"

di Napoli Magazine

13/04/2022 - 20:14

Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Radio Goal" su Kiss Kiss Napoli: “Le sconfitte del Napoli al Maradona? I dati fanno pensare e ti lasciano un dubbio, le partite in casa andrebbero vinte se si punta allo scudetto: non so se sia questione di pressione, quando giocavamo noi in B ed in C il San Paolo era un fortino e magari dipende dal carattere dei calciatori. Quando c’è da fare un passo verso lo scudetto, il Napoli viene meno: forse è questione di mentalità, chi sente troppo la partita viene meno. E anche qualche scelta di Spalletti mi lascia perplesso: Mertens in casa deve giocare sempre, specie con questo Zielinski che non è in un buon momento di forma. Mertens ed Osimhen dal 1’? Difensivamente tra Zielinski e Mertens non c’è tutta questa differenza, sei sbilanciato comunque, e contro la Fiorentina hai perso a centrocampo dove è pesata molto l’assenza di Anguissa a fronte della tanta tecnica che hanno Fabian e Lobotka. Spalletti va osannato per ciò che ha fatto finora, ha dimostrato di sapere tutto il gruppo sulla corda e dato che è sempre stato coerente con le sue scelte, perchè non cambiare chi non è al top con chi ha voglia di fare gol e di restare a Napoli?”