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L'EX JUVENTUS - Mark Iuliano: "Spero che le cose migliorino, Spalletti comunque è bravo"
01.11.2026 14:14 di Napoli Magazine
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Un momento complicato per la Juventus, già distante undici punti dalla vetta dopo nove giornate di campionato. Un grande ex come Mark Iuliano, ben 277 presenze con i bianconeri, analizza il momento no dei ragazzi di uno Spalletti a rischio esonero. "Mandare via un allenatore è sempre una decisione difficile. Io essendo tifoso juventino da quando sono nato, spero sempre che le cose migliorino. Spalletti comunque è bravo, ha delle difficoltà in questo momento, una rosa con tanti infortuni e magari le sue idee iniziali sono diverse rispetto alla formazione attuale, ma bisogna avere un po' di pazienza perché la squadra è buona". Così Mark Iuliano a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup Torino, dove è in programma anche un match di esibizione con Nicola Amoruso, Luca Marchegiani ed Enrico Annoni. "Serve tornare ad avere una mentalità da Juve, vincente, senza fronzoli, cercare di vincere le partite in tutte le maniere senza mai essere superficiale e penso che l'allenatore conosca il metodo per riportare questi giocatori a esprimersi sui massimi livelli, però Spalletti non ha tutto questo tempo perché non puoi cambiare un'intera rosa mentre puoi cambiare allenatore".

Il problema del gol è evidente: tra le top dieci della Serie A quello bianconero è il peggior attacco, ma la colpa non è da imputare solo a Kolo Muani e Woltemade: "Il problema del gol è sempre di squadra, non è solo l'attaccante che deve trovarlo, ma essere il finalizzatore di un lavoro totale. Sta mancando qualcosa contro difese più chiuse però un allenatore così preparato deve sicuramente dare delle alternative a questi calciatori. Kolo Muani e Woltemade? Tutti devono fare di più, la Juve è così lontana dalla vetta della classifica, dopo così poche giornate di campionato, è veramente inconcepibile"

Con uno scudetto ormai irraggiungibile, l'obiettivo Europa League diventa fondamentale, anche in ottica Champions League 2027/28. "In Europa è obbligatorio andare più avanti. Finora non ha incrociato grandi rivali, tranne nell'ultima contro il Rennes, rischiando di perdere prima del pareggio finale di Woltemade. Le insidie sono dappertutto, se te non però non reagisci, anche squadre più deboli possono farti male". In chiusura un paragone tra Iuliano e gli attuali difensori della Juventus. "Sono contrario ai paragoni  - conclude Iuliano a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup Torino - ognuno deve fare il proprio percorso. CI sono tanti buoni difensori in rosa, però devono dimostrare di poter mantenere e indossare questa maglia così prestigiosa e pesante".

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L'EX JUVENTUS - Mark Iuliano: "Spero che le cose migliorino, Spalletti comunque è bravo"

di Napoli Magazine

01/11/2026 - 14:14

Un momento complicato per la Juventus, già distante undici punti dalla vetta dopo nove giornate di campionato. Un grande ex come Mark Iuliano, ben 277 presenze con i bianconeri, analizza il momento no dei ragazzi di uno Spalletti a rischio esonero. "Mandare via un allenatore è sempre una decisione difficile. Io essendo tifoso juventino da quando sono nato, spero sempre che le cose migliorino. Spalletti comunque è bravo, ha delle difficoltà in questo momento, una rosa con tanti infortuni e magari le sue idee iniziali sono diverse rispetto alla formazione attuale, ma bisogna avere un po' di pazienza perché la squadra è buona". Così Mark Iuliano a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup Torino, dove è in programma anche un match di esibizione con Nicola Amoruso, Luca Marchegiani ed Enrico Annoni. "Serve tornare ad avere una mentalità da Juve, vincente, senza fronzoli, cercare di vincere le partite in tutte le maniere senza mai essere superficiale e penso che l'allenatore conosca il metodo per riportare questi giocatori a esprimersi sui massimi livelli, però Spalletti non ha tutto questo tempo perché non puoi cambiare un'intera rosa mentre puoi cambiare allenatore".

Il problema del gol è evidente: tra le top dieci della Serie A quello bianconero è il peggior attacco, ma la colpa non è da imputare solo a Kolo Muani e Woltemade: "Il problema del gol è sempre di squadra, non è solo l'attaccante che deve trovarlo, ma essere il finalizzatore di un lavoro totale. Sta mancando qualcosa contro difese più chiuse però un allenatore così preparato deve sicuramente dare delle alternative a questi calciatori. Kolo Muani e Woltemade? Tutti devono fare di più, la Juve è così lontana dalla vetta della classifica, dopo così poche giornate di campionato, è veramente inconcepibile"

Con uno scudetto ormai irraggiungibile, l'obiettivo Europa League diventa fondamentale, anche in ottica Champions League 2027/28. "In Europa è obbligatorio andare più avanti. Finora non ha incrociato grandi rivali, tranne nell'ultima contro il Rennes, rischiando di perdere prima del pareggio finale di Woltemade. Le insidie sono dappertutto, se te non però non reagisci, anche squadre più deboli possono farti male". In chiusura un paragone tra Iuliano e gli attuali difensori della Juventus. "Sono contrario ai paragoni  - conclude Iuliano a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup Torino - ognuno deve fare il proprio percorso. CI sono tanti buoni difensori in rosa, però devono dimostrare di poter mantenere e indossare questa maglia così prestigiosa e pesante".