Rafael Benitez, ex allenatore di Napoli e Inter, ha parlato a La Gazzetta dello Sport: "L’Inter ha stravinto il titolo e ora ha inserito spessore atletico con Stones ed energia con Spence e Jones. Chi ha lo scudetto sul petto deve essere considerato favorito per diritto ma qui siamo in presenza anche di altro, alla luce degli interventi di Marotta e di Ausilio: c’è un organico larghissimo, tra campo e panchina, con gente come Lautaro, Thuram, Pio Esposito, Calhanoglu, Zielinsk, Dimarco, Barella che danno forza e questi tre acquisti che portano la cultura della Premier League. Direi che è stato un lavoro ben fatto. Napoli? Lievemente staccato, avendo dovuto frenare nella campagna acquisti. Allegri ha vinto come nessuno negli ultimi quindici anni, sa dunque come si fa. Se hai De Bruyne, Lobotka, McTominay , Di Lorenzo, Hojlund non puoi impressionarti. E non lo farà certamente Max che sa gestire splendidamente il capitale umano a disposizione ed è abituato alle pressioni. Se hai messo assieme sei scudetti, vuol dire che hai dentro di te qualcosa di speciale. Juventus? La Juve riparte e ha avuto modo di progettare con Spalletti i rinforzi, ha messo Kolo Muani e Alajbegovic davanti, dove già aveva Yildiz. In difesa, hanno aggiunto Vicario e Lucumi. E Spalletti è stato quello che ha riportato lo scudetto a Napoli dopo 33 anni. Non lo riterrei un dettaglio, anzi".
di Napoli Magazine
21/08/2026 - 11:53
Rafael Benitez, ex allenatore di Napoli e Inter, ha parlato a La Gazzetta dello Sport: "L’Inter ha stravinto il titolo e ora ha inserito spessore atletico con Stones ed energia con Spence e Jones. Chi ha lo scudetto sul petto deve essere considerato favorito per diritto ma qui siamo in presenza anche di altro, alla luce degli interventi di Marotta e di Ausilio: c’è un organico larghissimo, tra campo e panchina, con gente come Lautaro, Thuram, Pio Esposito, Calhanoglu, Zielinsk, Dimarco, Barella che danno forza e questi tre acquisti che portano la cultura della Premier League. Direi che è stato un lavoro ben fatto. Napoli? Lievemente staccato, avendo dovuto frenare nella campagna acquisti. Allegri ha vinto come nessuno negli ultimi quindici anni, sa dunque come si fa. Se hai De Bruyne, Lobotka, McTominay , Di Lorenzo, Hojlund non puoi impressionarti. E non lo farà certamente Max che sa gestire splendidamente il capitale umano a disposizione ed è abituato alle pressioni. Se hai messo assieme sei scudetti, vuol dire che hai dentro di te qualcosa di speciale. Juventus? La Juve riparte e ha avuto modo di progettare con Spalletti i rinforzi, ha messo Kolo Muani e Alajbegovic davanti, dove già aveva Yildiz. In difesa, hanno aggiunto Vicario e Lucumi. E Spalletti è stato quello che ha riportato lo scudetto a Napoli dopo 33 anni. Non lo riterrei un dettaglio, anzi".