Mario Balotelli, attaccante dell'Al Ittifaq ed ex centravanti della Nazionale italiana, ha rilasciato un'intervista in esclusiva a Sport Mediaset. Ecco le sue dichiarazioni: "Mi manca il calcio italiano di 15 anni fa, com'era, come si giocava e i calciatori che c'erano. Mi piacerebbe che la Serie A tornasse al top. Difficile un mio ritorno in Italia, mi ero detto che al Genoa sarebbe stato l'ultimo tentativo ma la società ha sbagliato tutto. Peccato perché la piazza era bellissima, la squadra era forte, la tifoseria fantastica".
Sull'ultimo gol azzurro ai Mondiali, siglato 12 anni fa all'Inghilterra: "Non è nulla di cui andare orgogliosi, anzi è una cosa triste. Sono passati troppi anni". In merito alle critiche ricevute negli anni: "Qualche stupidata l'ho fatta, ero un giovane vivace, un po' di accanimento c'è stato. Non me ne pento perché mi hanno fatto crescere. Ma se vedo quello che fanno oggi in giro e lo schifo che fanno certe persone ho la coscienza pulita, io non ho mai fatto del male a nessuno". Poi, un grande in bocca al lupo a Massimiliano Allegri per l'avventura a Napoli: "Recentemente ho letto tante critiche verso di lui ma quando l'avevo avuto al Milan mi era piaciuto tantissimo. Se è ancora quello, farà bene". L'attaccante inserisce gli azzurri, insieme all'Inter, tra le favorite al prossimo scudetto: "Con una aggiunta a sorpresa: la Roma". Sui protagonisti del Mondiale: "Messi il più forte al mondo. Poi, per come piace a me il calcio, Mbappé e Haaland".
di Napoli Magazine
11/07/2026 - 10:44
Mario Balotelli, attaccante dell'Al Ittifaq ed ex centravanti della Nazionale italiana, ha rilasciato un'intervista in esclusiva a Sport Mediaset. Ecco le sue dichiarazioni: "Mi manca il calcio italiano di 15 anni fa, com'era, come si giocava e i calciatori che c'erano. Mi piacerebbe che la Serie A tornasse al top. Difficile un mio ritorno in Italia, mi ero detto che al Genoa sarebbe stato l'ultimo tentativo ma la società ha sbagliato tutto. Peccato perché la piazza era bellissima, la squadra era forte, la tifoseria fantastica".
Sull'ultimo gol azzurro ai Mondiali, siglato 12 anni fa all'Inghilterra: "Non è nulla di cui andare orgogliosi, anzi è una cosa triste. Sono passati troppi anni". In merito alle critiche ricevute negli anni: "Qualche stupidata l'ho fatta, ero un giovane vivace, un po' di accanimento c'è stato. Non me ne pento perché mi hanno fatto crescere. Ma se vedo quello che fanno oggi in giro e lo schifo che fanno certe persone ho la coscienza pulita, io non ho mai fatto del male a nessuno". Poi, un grande in bocca al lupo a Massimiliano Allegri per l'avventura a Napoli: "Recentemente ho letto tante critiche verso di lui ma quando l'avevo avuto al Milan mi era piaciuto tantissimo. Se è ancora quello, farà bene". L'attaccante inserisce gli azzurri, insieme all'Inter, tra le favorite al prossimo scudetto: "Con una aggiunta a sorpresa: la Roma". Sui protagonisti del Mondiale: "Messi il più forte al mondo. Poi, per come piace a me il calcio, Mbappé e Haaland".