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MEDIASET - Napoli, Juan Jesus: "Como più riposato e fresco? Sì, ma giocano nel nostro stadio, Scudetto? Lo difenderemo fino a quando la matematica lo permetterà"
09.02.2026 16:45 di Napoli Magazine
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Juan Jesus, difensore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset alla vigilia del match di Coppa Italia contro il Como. Ecco un estratto: "Una chiamata da Ancelotti per il Mondiale? Sto facendo un percorso al Napoli e tutte le partite che ho giocato ho dimostrato di essere un giocatore valido. La gente parla di età, è solo un numero: Modric gioca e ha 40 anni. Conte mi ha rispolverato? Lui mi ha dato tanto a livello fisico e lo ringrazio, ma mi sono rispolverato un po' da solo. Quando ho avuto l'occasione lo scorso anno, mi sono fatto trovare pronto e ho dimostrato chi ero. Ho iniziato bene e sto continuando a giocare, se mi chiama la Nazionale sono pronto: mi manca la chiamata, ma non è che se non vado mi dispiace. Giovane e Alisson Santos? Alisson è giovane ma è un ragazzo che ha giocato allo Sporting, è rapido e tecnico nello stretto, ci darà una mano. Non dico sia simile a Neres, ma si avvicina. Giovane lo chiamiamo 'Già', tecnicamente è potente e fisicamente tiene ritmi alti: abbiamo visto i suoi dati e lo abbiamo visto al Verona, è adatto a ciò che ci chiede il mister. Ci daranno una mano, stanno facendo gruppo e conoscendo tutti, sono perbene e faranno bene. Coppa Italia? Se la vincessimo sarebbe una stagione importante, il Napoli deve provare ad arrivare in fondo a tutte le competizioni: dalla Champions siamo usciti presto e sarà esperienza per il futuro, la Coppa Italia è un trofeo ambito da noi e dalla società. Io sono arrivato in semifinale ed è un trofeo da vincere e che mi manca: ce la metteremo tutta per arrivare in fondo. Il Como arriva alla partita non avendo giocato e noi l'abbiamo fatto sabato? Loro sono più riposati e freschi, ma il calcio si gioca in undici e loro giocano nel nostro stadio: dovremo fare la nostra partita, stanchi o non stanchi conta vincere con qualsiasi risultato, anche se dovessimo arrivare ai rigori. Scudetto? La matematica dice che possiamo provarci, l'Inter ha più impegni di noi e potrebbe sprecare energie, ma non dipende solo da noi: dobbiamo fare il nostro dovere, vincere e capire a fine marzo come stiamo messi in classifica. Avranno un marzo difficile loro, ma noi dobbiamo vincere e poi si vede. La speranza c'è, siamo i campioni d'Italia e proveremo a difenderlo fino a quando lo permetterà la matematica".

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MEDIASET - Napoli, Juan Jesus: "Como più riposato e fresco? Sì, ma giocano nel nostro stadio, Scudetto? Lo difenderemo fino a quando la matematica lo permetterà"

di Napoli Magazine

09/02/2026 - 16:45

Juan Jesus, difensore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset alla vigilia del match di Coppa Italia contro il Como. Ecco un estratto: "Una chiamata da Ancelotti per il Mondiale? Sto facendo un percorso al Napoli e tutte le partite che ho giocato ho dimostrato di essere un giocatore valido. La gente parla di età, è solo un numero: Modric gioca e ha 40 anni. Conte mi ha rispolverato? Lui mi ha dato tanto a livello fisico e lo ringrazio, ma mi sono rispolverato un po' da solo. Quando ho avuto l'occasione lo scorso anno, mi sono fatto trovare pronto e ho dimostrato chi ero. Ho iniziato bene e sto continuando a giocare, se mi chiama la Nazionale sono pronto: mi manca la chiamata, ma non è che se non vado mi dispiace. Giovane e Alisson Santos? Alisson è giovane ma è un ragazzo che ha giocato allo Sporting, è rapido e tecnico nello stretto, ci darà una mano. Non dico sia simile a Neres, ma si avvicina. Giovane lo chiamiamo 'Già', tecnicamente è potente e fisicamente tiene ritmi alti: abbiamo visto i suoi dati e lo abbiamo visto al Verona, è adatto a ciò che ci chiede il mister. Ci daranno una mano, stanno facendo gruppo e conoscendo tutti, sono perbene e faranno bene. Coppa Italia? Se la vincessimo sarebbe una stagione importante, il Napoli deve provare ad arrivare in fondo a tutte le competizioni: dalla Champions siamo usciti presto e sarà esperienza per il futuro, la Coppa Italia è un trofeo ambito da noi e dalla società. Io sono arrivato in semifinale ed è un trofeo da vincere e che mi manca: ce la metteremo tutta per arrivare in fondo. Il Como arriva alla partita non avendo giocato e noi l'abbiamo fatto sabato? Loro sono più riposati e freschi, ma il calcio si gioca in undici e loro giocano nel nostro stadio: dovremo fare la nostra partita, stanchi o non stanchi conta vincere con qualsiasi risultato, anche se dovessimo arrivare ai rigori. Scudetto? La matematica dice che possiamo provarci, l'Inter ha più impegni di noi e potrebbe sprecare energie, ma non dipende solo da noi: dobbiamo fare il nostro dovere, vincere e capire a fine marzo come stiamo messi in classifica. Avranno un marzo difficile loro, ma noi dobbiamo vincere e poi si vede. La speranza c'è, siamo i campioni d'Italia e proveremo a difenderlo fino a quando lo permetterà la matematica".