“Quando le cose non possono essere cambiate, resta il prestigio di aver allenato il Napoli”. Con queste parole Antonio Conte ha definitivamente chiuso la sua esperienza come tecnico della compagine partenopea. Un addio meditato da tempo, che sarebbe potuto arrivare prima, dopo la sfida con il Bologna. Poi il confronto con ADL e con la squadra lo hanno convinto ad andare avanti. Un mese fa poi la decisione comunicata al patron, da quella non si poteva tornare indietro. E oggi più che mai non si torna indietro. Conte è stato chiaro e così ha messo fine a una storia sempre stata complicata. Una storia legata a un tecnico che spesso appare antipatico a chi lo ascolta, ma che dalla sua parte ha una carriera da vincente. E anche al Napoli non ha fatto eccezione perché con lui in bacheca troviamo uno Scudetto in più e una Supercoppa. Senza dimenticare il secondo posto, raggiunto in questa annata non semplice anche a causa degli infortuni che hanno colpito numerosi calciatori del Napoli. Adesso per lui ci sono nuove strade da valutare, lontane dal Vesuvio. Così come il patron De Laurentiis dovrà adesso lavorare a un suo sostituto e al momento non sembrerebbe esservi un profilo in vantaggio su tutti gli altri. C’è chi da tempo suggerisce Sarri, chi un vecchio pallino di ADL come Italiano e chi ancora pensa possa essere il momento di Allegri. In ogni caso ADL è stato chiaro: ci sono ancora ipotesi da valutare e terreni da sondare anche perché sostituire uno come Antonio Conte non è sicuramente semplice.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
25/05/2026 - 15:00
“Quando le cose non possono essere cambiate, resta il prestigio di aver allenato il Napoli”. Con queste parole Antonio Conte ha definitivamente chiuso la sua esperienza come tecnico della compagine partenopea. Un addio meditato da tempo, che sarebbe potuto arrivare prima, dopo la sfida con il Bologna. Poi il confronto con ADL e con la squadra lo hanno convinto ad andare avanti. Un mese fa poi la decisione comunicata al patron, da quella non si poteva tornare indietro. E oggi più che mai non si torna indietro. Conte è stato chiaro e così ha messo fine a una storia sempre stata complicata. Una storia legata a un tecnico che spesso appare antipatico a chi lo ascolta, ma che dalla sua parte ha una carriera da vincente. E anche al Napoli non ha fatto eccezione perché con lui in bacheca troviamo uno Scudetto in più e una Supercoppa. Senza dimenticare il secondo posto, raggiunto in questa annata non semplice anche a causa degli infortuni che hanno colpito numerosi calciatori del Napoli. Adesso per lui ci sono nuove strade da valutare, lontane dal Vesuvio. Così come il patron De Laurentiis dovrà adesso lavorare a un suo sostituto e al momento non sembrerebbe esservi un profilo in vantaggio su tutti gli altri. C’è chi da tempo suggerisce Sarri, chi un vecchio pallino di ADL come Italiano e chi ancora pensa possa essere il momento di Allegri. In ogni caso ADL è stato chiaro: ci sono ancora ipotesi da valutare e terreni da sondare anche perché sostituire uno come Antonio Conte non è sicuramente semplice.
Maria Ferriero
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