NAPOLI - GINO RIVIECCIO, attore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Festa Centenario? Quando ho visto Caffarelli, Alemao e tutti gli altri mi sono emozionato. Careca è stato il più grande centravanti, ha giocato senza VAR, quando i difensori erano più arcigni e i falli restavano impuniti. Nessuno li proteggeva. Ha anche giocato con Maradona e ha intrecciato la classe sudamericana con quella europea. E’ tra i più forti centravanti della storia del Napoli. Polemiche? Non sarebbe stato facile spostare la festa, però è anche vero che c’erano tante forze dell’ordine impegnate nella festa, secondo alcuni. Quando è successo ero impegnato nella promozione del mio libro. Vedevo le immagini drammatiche del terremoto e dicevo ad una giornalista che se ci fosse stato un'altra forte scossa avrei fatto rinviare. Sicuramente, molti hanno pensato che non sarebbe stato facile rinviare la festa del Centenario. Bisogna rispettare chi ha perso casa a causa di questo terremoto, è la prima cosa. E’ complicato, anche se quando ci sono queste situazioni si tende ad esagerare con le polemiche. Non dimentichiamo che De Laurentiis ha aperto la serata raccontando le difficoltà della festa e mostrando la sua piena solidarietà agli sfollati donando 100mila euro. Se durante la festa, qualcuno si è dimenticato qualche protagonista, lì ci può stare: forse l’emozione, ma capitan Juliano, ad esempio, non lo puoi dimenticare. C’era una scaletta, ovviamente. De Bruyne gioioso durante la festa? Forse ha capito la battuta di Siani, non so (ride, ndr). E’ vero, forse è cambiato qualcosa rispetto a quello che era trapelato ai mondiali. Adesso è tutta una fase embrionale, penso ad esempio alla trattativa saltata di Lindstrom allo Schalke 04 o quella fatta di Gutierrez al Bayer Leverkusen che dicono sia fatta e chi invece dice di no. Il danese ha avuto un danno, vedremo se la trattativa riprenderà. Ho parlato con ADL, sembra molto sereno. Si troverà una soluzione, certo che non possiamo tenere 45 giocatori. Pensiamo prima a togliere azzurri che non serviranno alla causa senza, però, svenderli. E’ sicuramente un precampionato molto diverso rispetto a quelli a cui ci ha abituato il Napoli negli ultimi anni. Il Napoli ora spende soldi per far alloggiare giocatori a Castel di Sangro che non resteranno. Sono venuto a rilassarmi qualche giorno a Roccaraso, Pescocostanzo e Barrea, luoghi a me cari. Ho dormito bene dopo tanto tempo, poi tornerò a lavoro".
di Napoli Magazine
03/08/2026 - 15:00
NAPOLI - GINO RIVIECCIO, attore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Festa Centenario? Quando ho visto Caffarelli, Alemao e tutti gli altri mi sono emozionato. Careca è stato il più grande centravanti, ha giocato senza VAR, quando i difensori erano più arcigni e i falli restavano impuniti. Nessuno li proteggeva. Ha anche giocato con Maradona e ha intrecciato la classe sudamericana con quella europea. E’ tra i più forti centravanti della storia del Napoli. Polemiche? Non sarebbe stato facile spostare la festa, però è anche vero che c’erano tante forze dell’ordine impegnate nella festa, secondo alcuni. Quando è successo ero impegnato nella promozione del mio libro. Vedevo le immagini drammatiche del terremoto e dicevo ad una giornalista che se ci fosse stato un'altra forte scossa avrei fatto rinviare. Sicuramente, molti hanno pensato che non sarebbe stato facile rinviare la festa del Centenario. Bisogna rispettare chi ha perso casa a causa di questo terremoto, è la prima cosa. E’ complicato, anche se quando ci sono queste situazioni si tende ad esagerare con le polemiche. Non dimentichiamo che De Laurentiis ha aperto la serata raccontando le difficoltà della festa e mostrando la sua piena solidarietà agli sfollati donando 100mila euro. Se durante la festa, qualcuno si è dimenticato qualche protagonista, lì ci può stare: forse l’emozione, ma capitan Juliano, ad esempio, non lo puoi dimenticare. C’era una scaletta, ovviamente. De Bruyne gioioso durante la festa? Forse ha capito la battuta di Siani, non so (ride, ndr). E’ vero, forse è cambiato qualcosa rispetto a quello che era trapelato ai mondiali. Adesso è tutta una fase embrionale, penso ad esempio alla trattativa saltata di Lindstrom allo Schalke 04 o quella fatta di Gutierrez al Bayer Leverkusen che dicono sia fatta e chi invece dice di no. Il danese ha avuto un danno, vedremo se la trattativa riprenderà. Ho parlato con ADL, sembra molto sereno. Si troverà una soluzione, certo che non possiamo tenere 45 giocatori. Pensiamo prima a togliere azzurri che non serviranno alla causa senza, però, svenderli. E’ sicuramente un precampionato molto diverso rispetto a quelli a cui ci ha abituato il Napoli negli ultimi anni. Il Napoli ora spende soldi per far alloggiare giocatori a Castel di Sangro che non resteranno. Sono venuto a rilassarmi qualche giorno a Roccaraso, Pescocostanzo e Barrea, luoghi a me cari. Ho dormito bene dopo tanto tempo, poi tornerò a lavoro".