Noa Lang, attaccante di proprietà del Napoli in prestito al Galatasaray, ha rilasciato un'intervista a Ziggo Sport dal ritiro della Nazionale olandese: "Mi sto divertendo molto al Galatasaray. Istanbul è una città più grande e caotica di Napoli. Qui non posso camminare per strada normalmente: devo fare foto continuamente con tifosi persino di Besiktas e Fenerbahce. Era una cosa che mi accadeva anche a Napoli, ma Istanbul ha sedici milioni di abitanti quindi tutto è più grande da questo punto di vista. La differenza tra calcio italiano e turco? In Serie A si bada molto alla tattica mentre qui si gioca tutto praticamente sull’attacco. La partita diventa così un continuo botta e risposta tra le due squadre. In Italia puoi guardarti anche 30 minuti di gare dove non succede praticamente niente mentre in Turchia non è così. "Il Napoli è un grande club, non è facile dire di no. Inoltre è anche difficile rifiutare di lavorare con un allenatore così bravo come Antonio Conte. A volte semplicemente non si crea la giusta intesa con un allenatore o nel fare un determinato stile di gioco ma, a parte questo, il Napoli resta un grande club. Ho vissuto momenti comunque fantastici in quei sei mesi che sono rimasto lì. Se il Galatasaray mi riscatterà? Il mio obiettivo e vincere la Coppa e diventare campione con loro. Poi penserò a fare il Mondiale con l’Olanda. Vedremo".
di Napoli Magazine
25/03/2026 - 11:12
Noa Lang, attaccante di proprietà del Napoli in prestito al Galatasaray, ha rilasciato un'intervista a Ziggo Sport dal ritiro della Nazionale olandese: "Mi sto divertendo molto al Galatasaray. Istanbul è una città più grande e caotica di Napoli. Qui non posso camminare per strada normalmente: devo fare foto continuamente con tifosi persino di Besiktas e Fenerbahce. Era una cosa che mi accadeva anche a Napoli, ma Istanbul ha sedici milioni di abitanti quindi tutto è più grande da questo punto di vista. La differenza tra calcio italiano e turco? In Serie A si bada molto alla tattica mentre qui si gioca tutto praticamente sull’attacco. La partita diventa così un continuo botta e risposta tra le due squadre. In Italia puoi guardarti anche 30 minuti di gare dove non succede praticamente niente mentre in Turchia non è così. "Il Napoli è un grande club, non è facile dire di no. Inoltre è anche difficile rifiutare di lavorare con un allenatore così bravo come Antonio Conte. A volte semplicemente non si crea la giusta intesa con un allenatore o nel fare un determinato stile di gioco ma, a parte questo, il Napoli resta un grande club. Ho vissuto momenti comunque fantastici in quei sei mesi che sono rimasto lì. Se il Galatasaray mi riscatterà? Il mio obiettivo e vincere la Coppa e diventare campione con loro. Poi penserò a fare il Mondiale con l’Olanda. Vedremo".