A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Tommaso Starace, storico magazziniere del Napoli: “Avevo pensato di portare mia nipote quest’anno in ritiro col Napoli. Credo che andrò ad inizio ritiro, un paio di giorni. I ritiri sono sempre uguali, ci sono gli stessi problemi, distanti da casa, bisogna lasciare i figli e vivere con i ragazzi. E’ un dramma per tutti, i calciatori devono correre, perdere perso e noi dobbiamo stare lontani dalla famiglia. Ricordo che freddo a Brusson! A Molveno fu bello, un lago bellissimo, quello fu un bellissimo ritiro. Di Molveno ho un bellissimo ricordo dal punto di vista umano, c’era il medico del paese che veniva a fare le pulizie negli spogliatoi, oggi non sarebbe possibile una cosa del genere. C’era Ranieri come allenatore, il nostro lord, era il primo anno senza Maradona. Sono legato a tutti gli allenatori che sono passati a Napoli. Sono legato a tutti i calciatori, Taglialatela non andava in campo se non gli aggiustavo la maglia come piaceva a lui. Mertens mi imita come farei io, lui è un fratello minore per me, è eccezionale quel ragazzo. Inghilterra-Argentina stasera, speriamo bene, io sono per l’Argentina che merita. Quando si giocò Italia-Argentina ero in campo, ma non fatemi domande strane! Tifavo l'Italia, hanno dato colpa ai tifosi, ma la verità è che se non segni non vinci. Allegri è stato un grande giocatore, speriamo che sia anche un grande allenatore. De Laurentiis è eccezionale e speriamo che Allegri faccia grandi cose. Vincere è sempre difficile, ma ci proveremo anche quest’anno”.
di Napoli Magazine
15/07/2026 - 14:12
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Tommaso Starace, storico magazziniere del Napoli: “Avevo pensato di portare mia nipote quest’anno in ritiro col Napoli. Credo che andrò ad inizio ritiro, un paio di giorni. I ritiri sono sempre uguali, ci sono gli stessi problemi, distanti da casa, bisogna lasciare i figli e vivere con i ragazzi. E’ un dramma per tutti, i calciatori devono correre, perdere perso e noi dobbiamo stare lontani dalla famiglia. Ricordo che freddo a Brusson! A Molveno fu bello, un lago bellissimo, quello fu un bellissimo ritiro. Di Molveno ho un bellissimo ricordo dal punto di vista umano, c’era il medico del paese che veniva a fare le pulizie negli spogliatoi, oggi non sarebbe possibile una cosa del genere. C’era Ranieri come allenatore, il nostro lord, era il primo anno senza Maradona. Sono legato a tutti gli allenatori che sono passati a Napoli. Sono legato a tutti i calciatori, Taglialatela non andava in campo se non gli aggiustavo la maglia come piaceva a lui. Mertens mi imita come farei io, lui è un fratello minore per me, è eccezionale quel ragazzo. Inghilterra-Argentina stasera, speriamo bene, io sono per l’Argentina che merita. Quando si giocò Italia-Argentina ero in campo, ma non fatemi domande strane! Tifavo l'Italia, hanno dato colpa ai tifosi, ma la verità è che se non segni non vinci. Allegri è stato un grande giocatore, speriamo che sia anche un grande allenatore. De Laurentiis è eccezionale e speriamo che Allegri faccia grandi cose. Vincere è sempre difficile, ma ci proveremo anche quest’anno”.