La Repubblica si sofferma sulla scelta di Massimiliano Allegri alla guida del Napoli e sul desiderio del presidente azzurro Aurelio De Laurentiis di conquistare finalmente il successo in Europa, nella massima competizione: "Tu chiamale se vuoi, ossessioni. Quella di Aurelio De Laurentiis è la Champions («L'unico successo che mi manca») e proprio i flop in Europa sono stati la causa dei divorzi con Luciano Spalletti nel 2023 e più di recente con Antonio Conte, a cui non è bastato vincere rispettivamente il terzo e quarto scudetto della centenaria storia del Napoli per restare nelle grazie del loro datore di lavoro. Ma non è solo una questione di gloria. Al presidente fa infatti gola soprattutto il ricco montepremi in palio con la Coppa, che serve per mettere in sicurezza i conti del club dopo il passivo di 50 milioni degli ultimi bilanci. Di qui la decisione di affidare la panchina a Max Allegri, due volte finalista nella manifestazione alla guida della Juve. ADL spera che sia in grado di ripetersi e per questo non ha battuto ciglio davanti alla falsa partenza in campionato".
di Napoli Magazine
13/10/2026 - 12:46
La Repubblica si sofferma sulla scelta di Massimiliano Allegri alla guida del Napoli e sul desiderio del presidente azzurro Aurelio De Laurentiis di conquistare finalmente il successo in Europa, nella massima competizione: "Tu chiamale se vuoi, ossessioni. Quella di Aurelio De Laurentiis è la Champions («L'unico successo che mi manca») e proprio i flop in Europa sono stati la causa dei divorzi con Luciano Spalletti nel 2023 e più di recente con Antonio Conte, a cui non è bastato vincere rispettivamente il terzo e quarto scudetto della centenaria storia del Napoli per restare nelle grazie del loro datore di lavoro. Ma non è solo una questione di gloria. Al presidente fa infatti gola soprattutto il ricco montepremi in palio con la Coppa, che serve per mettere in sicurezza i conti del club dopo il passivo di 50 milioni degli ultimi bilanci. Di qui la decisione di affidare la panchina a Max Allegri, due volte finalista nella manifestazione alla guida della Juve. ADL spera che sia in grado di ripetersi e per questo non ha battuto ciglio davanti alla falsa partenza in campionato".