Al momento sono due la strade che sembrano delinearsi per il futuro della Nazionale dopo il mancato arrivo di Andrea Pirlo come commissario tecnico. La prima, e meno probabile allo stato attuale delle cose, vedrebbe il rilancio di Maldini e Leonardo con Thiago Motta nel ruolo di c.t, che sarebbe dovuto essere di Pirlo.
L'altra, più probabile, vedrebbe un'altra rivoluzione. Mancini sarebbe il preferito di Malagò per la panchina e potrebbe arrivare Giorgio Chiellini nel ruolo di direttore tecnico. Tutto dipenderà dalle dimissioni o meno di Maldini. Nessun contatto con Antonio Conte.
Come raccontato, Andrea Pirlo non sarà il c.t. della Nazionale. L'allenatore e i suoi legali avevano provato a chiarire la posizione legata al suo legame con la piattaforma russa di scommesse sportive. Viste le tante pressioni politiche il presidente della FIGC Malagò non ha dato l'ok a procedere, fermando tutto.
Una decisione maturata nella giornata di domenica 26 luglio, che potrebbe portare alla fine prematura anche del binomio Maldini-Leonardo in FIGC. Infatti, qualora venisse nominato un allenatore non in linea con il loro progetto, Maldini e Leonardo potrebbero rassegnare le dimissioni già nella giornata di lunedì.
di Napoli Magazine
27/07/2026 - 18:19
Al momento sono due la strade che sembrano delinearsi per il futuro della Nazionale dopo il mancato arrivo di Andrea Pirlo come commissario tecnico. La prima, e meno probabile allo stato attuale delle cose, vedrebbe il rilancio di Maldini e Leonardo con Thiago Motta nel ruolo di c.t, che sarebbe dovuto essere di Pirlo.
L'altra, più probabile, vedrebbe un'altra rivoluzione. Mancini sarebbe il preferito di Malagò per la panchina e potrebbe arrivare Giorgio Chiellini nel ruolo di direttore tecnico. Tutto dipenderà dalle dimissioni o meno di Maldini. Nessun contatto con Antonio Conte.
Come raccontato, Andrea Pirlo non sarà il c.t. della Nazionale. L'allenatore e i suoi legali avevano provato a chiarire la posizione legata al suo legame con la piattaforma russa di scommesse sportive. Viste le tante pressioni politiche il presidente della FIGC Malagò non ha dato l'ok a procedere, fermando tutto.
Una decisione maturata nella giornata di domenica 26 luglio, che potrebbe portare alla fine prematura anche del binomio Maldini-Leonardo in FIGC. Infatti, qualora venisse nominato un allenatore non in linea con il loro progetto, Maldini e Leonardo potrebbero rassegnare le dimissioni già nella giornata di lunedì.