Sono giorni importanti per Mario Gila al centro di forti interessi del Napoli (che si è mosso per primo) e dell’Atalanta (scesa in campo a sorpresa mercoledì scorsa). La Lazio non vorrebbe avere contropartite tecniche, forse sottovalutando il fatto che Rafa Marin e Lucca potrebbero aiutare non poco a migliorare la qualità dell’organico. La richiesta iniziale di 30 milioni cash è scesa a 22 milioni più 3 di bonus, a queste condizioni ci possono essere i margini per arrivare a un’intesa. L’Atalanta ha provato a proporre nuovamente Daniel Maldini e anche Bakker, ma a sinistra la Lazio si sente coperta con Pedraza e Pellegrini anche in caso di partenza di Tavares. E continua a rifiutare contropartite. Di sicuro l’Atalanta sta valutando seriamente l’opzione Gila, a maggior ragione dopo l’infortunio a Hien.
di Napoli Magazine
30/06/2026 - 00:33
Sono giorni importanti per Mario Gila al centro di forti interessi del Napoli (che si è mosso per primo) e dell’Atalanta (scesa in campo a sorpresa mercoledì scorsa). La Lazio non vorrebbe avere contropartite tecniche, forse sottovalutando il fatto che Rafa Marin e Lucca potrebbero aiutare non poco a migliorare la qualità dell’organico. La richiesta iniziale di 30 milioni cash è scesa a 22 milioni più 3 di bonus, a queste condizioni ci possono essere i margini per arrivare a un’intesa. L’Atalanta ha provato a proporre nuovamente Daniel Maldini e anche Bakker, ma a sinistra la Lazio si sente coperta con Pedraza e Pellegrini anche in caso di partenza di Tavares. E continua a rifiutare contropartite. Di sicuro l’Atalanta sta valutando seriamente l’opzione Gila, a maggior ragione dopo l’infortunio a Hien.