Gianluca Grava, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni sui canali social della SSC Napoli in occasione del Centenario: "Ci sono amori che non si scelgono e non si possono spiegare. Nascono dentro di noi, crescono in noi e diventano parte della nostra anima. Si tramandano di generazione in generazione e si custodiscono nel cuore tutta la vita. Il Napoli è tutto questo: identità, appartenenza, orgoglio. E' una città che combatte, un popolo che non si arrende, una famiglia unita da un'unica, immensa passione. Per me questa maglia non è mai stata soltanto una maglia. E' stato il mio sogno fin da bambino e ho fatto di tutto per poterla indossare e onorarla ogni giorno. Spero ce questo sogno possa diventare realtà per tanti ragazzi di Napoli, perché vestire questa maglia è un'emozione indescrivibile e solo chi ha avuto la fortuna di farlo può capire davvero cosa significhi".Da oltre 20 anni il Napoli è la mia vita: prima da calciatore, oggi da dirigente. Con questi colori ho vissuto ogni emozione possibile: dalla Serie C alle notti Champions, dalle lacrime ai trionfi, fino all'onore di esordire in Serie A da capitano. Indossare quella fascia significava portare al braccio i sogni di milioni di persone, la storia di una città, l'orgoglio di un intero popolo e la responsabilità di chi, prima di me, l'aveva indossata. Ho sempre cercato di rappresentare questa maglia con rispetto, sacrificio e lealtà, perché chi indossa l'azzurro non rappresenta soltanto una squadra: rappresenta Napoli. Il Napoli non si tifa soltanto. Si ama. Si vive. Si difende. Auguri, Napoli, per i tuoi 100 anni. Cento anni di battaglie, sogni, cadute e rinascite. Perché il Napoli passa attraverso le generazioni, ma resta per sempre nell'anima".
di Napoli Magazine
31/07/2026 - 17:20
Gianluca Grava, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni sui canali social della SSC Napoli in occasione del Centenario: "Ci sono amori che non si scelgono e non si possono spiegare. Nascono dentro di noi, crescono in noi e diventano parte della nostra anima. Si tramandano di generazione in generazione e si custodiscono nel cuore tutta la vita. Il Napoli è tutto questo: identità, appartenenza, orgoglio. E' una città che combatte, un popolo che non si arrende, una famiglia unita da un'unica, immensa passione. Per me questa maglia non è mai stata soltanto una maglia. E' stato il mio sogno fin da bambino e ho fatto di tutto per poterla indossare e onorarla ogni giorno. Spero ce questo sogno possa diventare realtà per tanti ragazzi di Napoli, perché vestire questa maglia è un'emozione indescrivibile e solo chi ha avuto la fortuna di farlo può capire davvero cosa significhi".Da oltre 20 anni il Napoli è la mia vita: prima da calciatore, oggi da dirigente. Con questi colori ho vissuto ogni emozione possibile: dalla Serie C alle notti Champions, dalle lacrime ai trionfi, fino all'onore di esordire in Serie A da capitano. Indossare quella fascia significava portare al braccio i sogni di milioni di persone, la storia di una città, l'orgoglio di un intero popolo e la responsabilità di chi, prima di me, l'aveva indossata. Ho sempre cercato di rappresentare questa maglia con rispetto, sacrificio e lealtà, perché chi indossa l'azzurro non rappresenta soltanto una squadra: rappresenta Napoli. Il Napoli non si tifa soltanto. Si ama. Si vive. Si difende. Auguri, Napoli, per i tuoi 100 anni. Cento anni di battaglie, sogni, cadute e rinascite. Perché il Napoli passa attraverso le generazioni, ma resta per sempre nell'anima".