È morto Varenne, considerato il più grande trottatore di tutti i tempi e autentica leggenda dell'ippica mondiale. La notizia, circolata inizialmente sui social e sui media, è stata confermata all'ANSA da Giampaolo Minnucci, storico driver del “Capitano”. Varenne aveva da poco compiuto 31 anni e si trovava in un allevamento a Eboli. La sua scomparsa chiude la straordinaria storia di un campione capace di conquistare successi sulle piste più prestigiose e di diventare un simbolo ben oltre i confini dell'ippica.
Tra i tanti messaggi di cordoglio è arrivato anche quello di Guido Baldari, capo ufficio stampa della SSC Napoli, che prima della sua esperienza nel club azzurro ha raccontato a lungo il mondo dell'ippica e, in particolare, le imprese di Varenne. Baldari ha affidato ai social un ricordo intenso del “Capitano”: "Ricordo la prima volta che ti vidi correre: all'ippodromo d'Agnano. Eri capace di sprigionare una forza che toglieva il fiato. Un mix di potenza ed eleganza che scatenava l'entusiasmo della gente. Da allora una vittoria dietro l'altra, su ogni pista d'Europa e del mondo. Per me è stato un onore scrivere delle tue imprese. Addio "figlio del vento", nei nostri cuori resterai per sempre il Capitano che ci ha saputo regalare emozioni infinite. Lassù troverai Enzo Giordano, di nuovo insieme al traguardo. E questa volta per sempre".
di Napoli Magazine
18/08/2026 - 15:41
È morto Varenne, considerato il più grande trottatore di tutti i tempi e autentica leggenda dell'ippica mondiale. La notizia, circolata inizialmente sui social e sui media, è stata confermata all'ANSA da Giampaolo Minnucci, storico driver del “Capitano”. Varenne aveva da poco compiuto 31 anni e si trovava in un allevamento a Eboli. La sua scomparsa chiude la straordinaria storia di un campione capace di conquistare successi sulle piste più prestigiose e di diventare un simbolo ben oltre i confini dell'ippica.
Tra i tanti messaggi di cordoglio è arrivato anche quello di Guido Baldari, capo ufficio stampa della SSC Napoli, che prima della sua esperienza nel club azzurro ha raccontato a lungo il mondo dell'ippica e, in particolare, le imprese di Varenne. Baldari ha affidato ai social un ricordo intenso del “Capitano”: "Ricordo la prima volta che ti vidi correre: all'ippodromo d'Agnano. Eri capace di sprigionare una forza che toglieva il fiato. Un mix di potenza ed eleganza che scatenava l'entusiasmo della gente. Da allora una vittoria dietro l'altra, su ogni pista d'Europa e del mondo. Per me è stato un onore scrivere delle tue imprese. Addio "figlio del vento", nei nostri cuori resterai per sempre il Capitano che ci ha saputo regalare emozioni infinite. Lassù troverai Enzo Giordano, di nuovo insieme al traguardo. E questa volta per sempre".