Ciccio Baiano, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Il Napoli sa bene che la partita con il Torino è importante. Affronta una squadra in fiducia che lotta per non retrocedere. Non sarà una partita semplice. Il Napoli viene da una partita incredibile contro la Lazio ma è da un bel po' che gioca ad alti livelli. Il Torino farà la propria partita ma il Napoli dovrà andare a Torino rispettando l'avversario. Poi è chiaro che il Napoli ha qualità molto superiori a quelle del Toro. Sicuramente non vedremo una partita simile a quella con la Lazio. I granata saranno attenti, chiusi, serrati. Attenderanno e ripartiranno in contropiede. Mertens o Osimhen? Tutta la vita Mertens. Io sono innamorato di Mertens, anche se Osimhen sta crescendo molto. Negli spazi stretti la qualità tecnica di Mertens è da preferire. Mandragora e Izzo? Non si può prendere tutti. Probabilmente il Napoli in quel periodo non doveva investire in quei determinati ruoli. Possono essere tanti i motivi per cui un giocatore non si afferma nella propria città".
di Napoli Magazine
24/04/2021 - 17:22
Ciccio Baiano, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Il Napoli sa bene che la partita con il Torino è importante. Affronta una squadra in fiducia che lotta per non retrocedere. Non sarà una partita semplice. Il Napoli viene da una partita incredibile contro la Lazio ma è da un bel po' che gioca ad alti livelli. Il Torino farà la propria partita ma il Napoli dovrà andare a Torino rispettando l'avversario. Poi è chiaro che il Napoli ha qualità molto superiori a quelle del Toro. Sicuramente non vedremo una partita simile a quella con la Lazio. I granata saranno attenti, chiusi, serrati. Attenderanno e ripartiranno in contropiede. Mertens o Osimhen? Tutta la vita Mertens. Io sono innamorato di Mertens, anche se Osimhen sta crescendo molto. Negli spazi stretti la qualità tecnica di Mertens è da preferire. Mandragora e Izzo? Non si può prendere tutti. Probabilmente il Napoli in quel periodo non doveva investire in quei determinati ruoli. Possono essere tanti i motivi per cui un giocatore non si afferma nella propria città".