Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Ci sono momenti in cui le parole non servono, attimi in cui ti fermi e rifletti su come la vita scivola via, rapida e fulminea, senza alcun preavviso. Era un sabato come tanti altri. Mi ero recato a Castel Volturno per ascoltare come di consueto Walter Mazzarri, alla vigilia della partita. Dopo tre sconfitte consecutive, l'allenatore azzurro aveva ammesso che la squadra non era al top e che a Lecce non era possibile pretendere miracoli. Terminata la chiacchierata con il mister, dopo qualche scambio di battute con i colleghi, mi ero diretto all'albergo Holiday Inn, come spesso faccio, per inviare il materiale raccolto, non prima di aver assaporato lo "spaghetto di Edy Reja" dello chef Ciro Salatiello. Un pomeriggio di lavoro, dunque, semplice e di routine. Alle 16 di nuovo fuori, al parcheggio, per filmare il video della partenza del Napoli, con le Foto scattate dall'alto: piu' forti della pioggia e del vento (come scritto su Twitter). E poi? Sulla strada del ritorno, in auto, la tragica notizia mentre ascoltavo "Tutto il calcio minuto per minuto". Provenzali dava linea, l'inviato spiegava. Coma farmacologico, poi l'annuncio della tragedia. Giusto fermarsi, ma che non resti uno dei tanti drammi irrisolti. Mancini, Bovolenta, Morosini e Gomez: ultimamente i casi si sono moltiplicati. Il gioco e' bello, ma la vita e' ben piu' importante. Che si aumentino i controlli. Cosi' non si va da nessuna parte".
Pasquale D'Angelo, tra i responsabili della Curva B, sempre a "Campania Radio Sport Fuori Gara", su Radio Punto Zero ha aggiunto: "Di fronte a tragedie simili non ci sono parole e non esistono differenze e rivalita' tra tifoserie. E' morto un ragazzo di 26 anni, poteva essere mio figlio. Iniziative per Morosini? Ci vedremo in settimana con i ragazzi e decideremo cosa fare. Nel frattempo ho apprezzato molto Di Natale, che si e' attivato per la sorella disabile. Le polemiche per il recupero della giornata di campionato sono incredibili".
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Ci sono momenti in cui le parole non servono, attimi in cui ti fermi e rifletti su come la vita scivola via, rapida e fulminea, senza alcun preavviso. Era un sabato come tanti altri. Mi ero recato a Castel Volturno per ascoltare come di consueto Walter Mazzarri, alla vigilia della partita. Dopo tre sconfitte consecutive, l'allenatore azzurro aveva ammesso che la squadra non era al top e che a Lecce non era possibile pretendere miracoli. Terminata la chiacchierata con il mister, dopo qualche scambio di battute con i colleghi, mi ero diretto all'albergo Holiday Inn, come spesso faccio, per inviare il materiale raccolto, non prima di aver assaporato lo "spaghetto di Edy Reja" dello chef Ciro Salatiello. Un pomeriggio di lavoro, dunque, semplice e di routine. Alle 16 di nuovo fuori, al parcheggio, per filmare il video della partenza del Napoli, con le Foto scattate dall'alto: piu' forti della pioggia e del vento (come scritto su Twitter). E poi? Sulla strada del ritorno, in auto, la tragica notizia mentre ascoltavo "Tutto il calcio minuto per minuto". Provenzali dava linea, l'inviato spiegava. Coma farmacologico, poi l'annuncio della tragedia. Giusto fermarsi, ma che non resti uno dei tanti drammi irrisolti. Mancini, Bovolenta, Morosini e Gomez: ultimamente i casi si sono moltiplicati. Il gioco e' bello, ma la vita e' ben piu' importante. Che si aumentino i controlli. Cosi' non si va da nessuna parte".
Pasquale D'Angelo, tra i responsabili della Curva B, sempre a "Campania Radio Sport Fuori Gara", su Radio Punto Zero ha aggiunto: "Di fronte a tragedie simili non ci sono parole e non esistono differenze e rivalita' tra tifoserie. E' morto un ragazzo di 26 anni, poteva essere mio figlio. Iniziative per Morosini? Ci vedremo in settimana con i ragazzi e decideremo cosa fare. Nel frattempo ho apprezzato molto Di Natale, che si e' attivato per la sorella disabile. Le polemiche per il recupero della giornata di campionato sono incredibili".