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VITTORIA NETTA - Un Napoli Settebellezze, tre gol anche al Cagliari e primo posto solitario
02.10.2017 11:29 di Napoli Magazine Fonte: Giovanni Scotto per il Roma
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È un Napoli settebellezze. Sette, come le vittorie consecutive in questo avvio di campionato. Mai visto un inizio così. 21 punti e vetta solitaria visto il pareggio della Juventus in casa dell’Atalanta. Gli orobici, sotto di due gol, sono riusciti a recuperare con Caldara e Cristante. Ora arriva la sosta e il Napoli, da capolista assoluta, deve prepararsi a tre partite difficili: Roma e Inter in campionato, e di mezzo il Manchester City per la Champions League, che poi sarà affrontato anche nel quarto turno europeo. Prima della sosta per le Nazionali, gli azzurri mettono a segno la settima vittoria in altrettante giornate di campionato: al San Paolo cade un Cagliari in odor di crisi, messo al tappeto per 3-0 con le reti di capitan Hamsik, Mertens (su rigore) e Koulibaly.

 

UNA VITTORIA NETTA, quasi scontato, che permette ai campani di ritrovarsi in testa alla classifica. Senza gli infortunati Milik e Tonelli, Sarri ritrova Albiol in difesa e non rinuncia al suo tridente classico formato da Insigne, Mertens e Callejon. Privo dello squalificato Pisacane e degli indisponibili Cossu, Ceppitelli, Van der Wiel e Rafael, Rastelli ha puntato molto sulla voglia di rivincita su un fresco ex come Pavoletti. I padroni di casa partono forte e già dopo un minuto Insigne, su cross di Hysaj, si fa pericoloso di testa, non certo la sua arma migliore. Al 4’, poi, i padroni di casa rompono il ghiaccio con un’azione da applausi: Hamsik triangola in velocità con Mertens e batte Cragno, sbloccandosi dopo un avvio di stagione non certo esaltante e portandosi a -1 dai 115 centri di Maradona, il re degli attaccanti del Napoli della storia.

 

ARRIVATO IL VANTAGGIO, il Napoli non forza oltremodo ed il Cagliari, al 10’, si fa finalmente vedere con Pavoletti, che imbeccato da Barella non centra lo specchio in spaccata. Cragno non ha difficoltà, al 17’, nel bloccare una girata macchinosa di Insigne, che al 21’ tenta anche la botta da fuori senza particolari conseguenze. Più pericoloso l’azzurro al 21’, quando’ sfiora di testa il bersaglio grosso dopo un grande spunto di Mertens. La difesa ospite va in confusione e al 26’ Hamsik per poco non la punisce, Andreolli chiude provvidenzialmente su Ghoulam al 31’, Sau si fa male e al 34’ lascia il posto al Dessena. Pur senza spingere troppo il Napoli domina e al 40’ raddoppia: Romagna fa volare in area Mertens, Abisso indica giustamente il dischetto e Mertens realizza di forza. Dopo 2’ del secondo tempo, il Napoli chiude definitivamente i conti con Koulibaly, che si fionda su un pallone vagante per siglare il 3-0. Non c’è piu’ storia, anche se i partenopei accumulano palle gol: al 9’ tacco di Mertens per Callejon, che si inserisce in area e chiama Ragno alla super parata. Il tridente offensivo funziona alla meraviglia, Cigarini si becca i tanti fischi all’uscita dal campo mentre poco dopo per un altro ex, Pavoletti, ci sono solo applausi. Insigne non si placa, Callejon sbuffa al momento del cambio, Ghoulam ha perfino un giramento di testa dopo aver tentato la batosta da fuori (dentro Mario Rui, all’esordio). Il Napoli fa accademia, il Cagliari prova a mettere la testa fuori dal guscio per cercare almeno un gol. La festa è solo azzurra: il Napoli sale a 21 punti: resta al comando e per lo scudetto sembra davvero fare sul serio.

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VITTORIA NETTA - Un Napoli Settebellezze, tre gol anche al Cagliari e primo posto solitario

di Napoli Magazine

02/10/2017 - 11:29

È un Napoli settebellezze. Sette, come le vittorie consecutive in questo avvio di campionato. Mai visto un inizio così. 21 punti e vetta solitaria visto il pareggio della Juventus in casa dell’Atalanta. Gli orobici, sotto di due gol, sono riusciti a recuperare con Caldara e Cristante. Ora arriva la sosta e il Napoli, da capolista assoluta, deve prepararsi a tre partite difficili: Roma e Inter in campionato, e di mezzo il Manchester City per la Champions League, che poi sarà affrontato anche nel quarto turno europeo. Prima della sosta per le Nazionali, gli azzurri mettono a segno la settima vittoria in altrettante giornate di campionato: al San Paolo cade un Cagliari in odor di crisi, messo al tappeto per 3-0 con le reti di capitan Hamsik, Mertens (su rigore) e Koulibaly.

 

UNA VITTORIA NETTA, quasi scontato, che permette ai campani di ritrovarsi in testa alla classifica. Senza gli infortunati Milik e Tonelli, Sarri ritrova Albiol in difesa e non rinuncia al suo tridente classico formato da Insigne, Mertens e Callejon. Privo dello squalificato Pisacane e degli indisponibili Cossu, Ceppitelli, Van der Wiel e Rafael, Rastelli ha puntato molto sulla voglia di rivincita su un fresco ex come Pavoletti. I padroni di casa partono forte e già dopo un minuto Insigne, su cross di Hysaj, si fa pericoloso di testa, non certo la sua arma migliore. Al 4’, poi, i padroni di casa rompono il ghiaccio con un’azione da applausi: Hamsik triangola in velocità con Mertens e batte Cragno, sbloccandosi dopo un avvio di stagione non certo esaltante e portandosi a -1 dai 115 centri di Maradona, il re degli attaccanti del Napoli della storia.

 

ARRIVATO IL VANTAGGIO, il Napoli non forza oltremodo ed il Cagliari, al 10’, si fa finalmente vedere con Pavoletti, che imbeccato da Barella non centra lo specchio in spaccata. Cragno non ha difficoltà, al 17’, nel bloccare una girata macchinosa di Insigne, che al 21’ tenta anche la botta da fuori senza particolari conseguenze. Più pericoloso l’azzurro al 21’, quando’ sfiora di testa il bersaglio grosso dopo un grande spunto di Mertens. La difesa ospite va in confusione e al 26’ Hamsik per poco non la punisce, Andreolli chiude provvidenzialmente su Ghoulam al 31’, Sau si fa male e al 34’ lascia il posto al Dessena. Pur senza spingere troppo il Napoli domina e al 40’ raddoppia: Romagna fa volare in area Mertens, Abisso indica giustamente il dischetto e Mertens realizza di forza. Dopo 2’ del secondo tempo, il Napoli chiude definitivamente i conti con Koulibaly, che si fionda su un pallone vagante per siglare il 3-0. Non c’è piu’ storia, anche se i partenopei accumulano palle gol: al 9’ tacco di Mertens per Callejon, che si inserisce in area e chiama Ragno alla super parata. Il tridente offensivo funziona alla meraviglia, Cigarini si becca i tanti fischi all’uscita dal campo mentre poco dopo per un altro ex, Pavoletti, ci sono solo applausi. Insigne non si placa, Callejon sbuffa al momento del cambio, Ghoulam ha perfino un giramento di testa dopo aver tentato la batosta da fuori (dentro Mario Rui, all’esordio). Il Napoli fa accademia, il Cagliari prova a mettere la testa fuori dal guscio per cercare almeno un gol. La festa è solo azzurra: il Napoli sale a 21 punti: resta al comando e per lo scudetto sembra davvero fare sul serio.

Fonte: Giovanni Scotto per il Roma