Franco Riccardi, noto cantante, ha parlato nel corso di un’intervista realizzata da Luigi de Magistris per Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Ascolterò sempre le periferie. Voglio sempre essere definito come un canta-popolo e non un cantautore. Perché ascolto il popolo e lo racconto. Secondigliano e Scampia per me sono fede, speranza e amore. È un po’ tutto, è vita. È da lì che è partito tutto e ancora le ascolto. Frequentare la zona mi piace tantissimo, così come il popolo. Musica e calcio? L’amore unisce un po’ tutto. E poi sappiamo che la città è legatissima al calcio, è quello il grande amore. Le persone ci tengono tantissimo ed è bello vedere Napoli allegra e che si commuove. Il giorno dopo la partita, nei bar, tutti diventano allenatori ed è bello. L’augurio che mi sento di dare a tutti è avere sempre la stessa passione per la nostra città e per il Napoli, essere sempre vicini. L’unione è il voler bene. Fa bene a tutti dire "ti voglio bene”.
di Napoli Magazine
10/01/2026 - 00:36
Franco Riccardi, noto cantante, ha parlato nel corso di un’intervista realizzata da Luigi de Magistris per Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Ascolterò sempre le periferie. Voglio sempre essere definito come un canta-popolo e non un cantautore. Perché ascolto il popolo e lo racconto. Secondigliano e Scampia per me sono fede, speranza e amore. È un po’ tutto, è vita. È da lì che è partito tutto e ancora le ascolto. Frequentare la zona mi piace tantissimo, così come il popolo. Musica e calcio? L’amore unisce un po’ tutto. E poi sappiamo che la città è legatissima al calcio, è quello il grande amore. Le persone ci tengono tantissimo ed è bello vedere Napoli allegra e che si commuove. Il giorno dopo la partita, nei bar, tutti diventano allenatori ed è bello. L’augurio che mi sento di dare a tutti è avere sempre la stessa passione per la nostra città e per il Napoli, essere sempre vicini. L’unione è il voler bene. Fa bene a tutti dire "ti voglio bene”.