NAPOLI - Essere risvegliati da schiaffoni sulla faccia. E non uno, quattro. A freddo. Che brutto ritorno a quella realtà che credevamo allontanata. Gli schiaffi del Cast ellani empolese hanno fatto male. Tanto. Proprio perché inattesi. Siam rimasti t utti (squadra, tifosi, critici) con gli occhi fuori dalle orbite e la bocca spal ancata: oddio, ma allora il Napoli, quello vero, qual è? Succede, quando la real tà è più brutta dell’immaginazione, dei sogni che si materializzavano. Empoli fa ancora male, insomma, e sono passati due giorni. Non abbiamo fatto in tempo neppure a chiedere al macchinista di non svegliarci, noi e la città tutta , ma abbiamo dovuto farlo. Con quattro paccheri sul viso, dolorosissimi, a fredd o o quasi; peccato, sognando si stava tanto bene. Vero, sognando non si va da ne ssuna parte, ma era bello. I problemi di oggi, quelli sul tappeto (la squadra ch e sarà, DeLa alle prese col gran busillis del tecnico…), tutto se non dimenticat o, almeno parcheggiato; verrà il tempo per sapere, anzi dovrebbe essere sabato i l giorno chiave. Intanto ci si lecca le ferite empolesi; che male che fanno ancora: era la volta buona per far trasformare Buoni & Cattivi settimanali in Cattivi & Cattivissimi: ci sarebbe stato l’imbarazzo della scelta. Vabbé, con molta fatica (per trovare i Buoni) comunque ci proviamo con la vecchia formula, la classica.
BUONI
Gabbiadini 6,5 – Gli va di lusso perché in campo, buon per lui, ci sta poco e ni ente; è la sua salvezza. Entra ad un quarto d’ora dal 90’ e come al solito sfior a il gol. Ora tornerà là dove ha il posto riservato, in panca. Chissà perché.
Hamsik 6 – Almeno ci prova, almeno la mette dentro. Poco altro. Avrebbe voglia: testa e piede ci sono. Il vostro pagelliere s’accontenta. Deve farlo, purtroppo…
CATTIVI
Koulibaly 3 – Continuo: quando gioca male gioca male davvero, neppure una distra zione, leggi un contrasto riuscito. Niente. Non ha imbroccato una giocata manco per sbaglio. Media record: 100%. Va a 1 all’ora, gli passano davanti tutti, anch e il figlio di Maccarone gli fa marameo. Lui lo lascia fare perché è un bravo ra gazzo, ai bimbi ci tiene. Purtroppo per il Napoli ad Empoli ci teneva anche ai g randi, vedi il papà del bimbo che difatti lo ha affettato, crudele, irriconoscen te. Al Castellani si issa sul trono della vecchia, celebrata Banda del Buco.
Britos 3,5 – Una tristezza infinita, là in mezzo. Lento pede, lentissimo pede. Tanto che gli scugnizzi empolesi di papà Sarri l’hanno a lungo preso in giro. Qu ando Saponara lo passava in tromba doveva pure rallentare, ché manco lo riconosc eva più, aveva i capelli al vento per la corrente.
Ghoulam 4 – Ha insidiato a lungo la pole position dei Cattivi a Koulibaly, che l ’ha “battuto” di poco. Una voragine dal suo lato. Lunga, continua, profonda. Era diventata zona ideale per un picnic. L’hanno sfruttata, gli empolesi, una godur ia mai vista. Panini, arrosti, gelati… dimenticavamo: e gol: quattro, da indiges tione per loro che non ci sono abituati.
Inler 4 – DeLa gli sta comprando le scarpe che si chiudono con lo strech perché lo svizzero era sempre là che s’allacciava le scarpe mentre i dirimpettai della mediana avversaria gli facevano la giostra intorno, con le classiche figurine-sf ottò con la lingua di fuori. Ma vedrete che vi faccio -ha detto loro dopo - app ena il presidente mi dà le scarpe nuove, senza quei rompicoglioni di lacci…

Paolo Prestisimone
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
02/05/2015 - 20:30
NAPOLI - Essere risvegliati da schiaffoni sulla faccia. E non uno, quattro. A freddo. Che brutto ritorno a quella realtà che credevamo allontanata. Gli schiaffi del Cast ellani empolese hanno fatto male. Tanto. Proprio perché inattesi. Siam rimasti t utti (squadra, tifosi, critici) con gli occhi fuori dalle orbite e la bocca spal ancata: oddio, ma allora il Napoli, quello vero, qual è? Succede, quando la real tà è più brutta dell’immaginazione, dei sogni che si materializzavano. Empoli fa ancora male, insomma, e sono passati due giorni. Non abbiamo fatto in tempo neppure a chiedere al macchinista di non svegliarci, noi e la città tutta , ma abbiamo dovuto farlo. Con quattro paccheri sul viso, dolorosissimi, a fredd o o quasi; peccato, sognando si stava tanto bene. Vero, sognando non si va da ne ssuna parte, ma era bello. I problemi di oggi, quelli sul tappeto (la squadra ch e sarà, DeLa alle prese col gran busillis del tecnico…), tutto se non dimenticat o, almeno parcheggiato; verrà il tempo per sapere, anzi dovrebbe essere sabato i l giorno chiave. Intanto ci si lecca le ferite empolesi; che male che fanno ancora: era la volta buona per far trasformare Buoni & Cattivi settimanali in Cattivi & Cattivissimi: ci sarebbe stato l’imbarazzo della scelta. Vabbé, con molta fatica (per trovare i Buoni) comunque ci proviamo con la vecchia formula, la classica.
BUONI
Gabbiadini 6,5 – Gli va di lusso perché in campo, buon per lui, ci sta poco e ni ente; è la sua salvezza. Entra ad un quarto d’ora dal 90’ e come al solito sfior a il gol. Ora tornerà là dove ha il posto riservato, in panca. Chissà perché.
Hamsik 6 – Almeno ci prova, almeno la mette dentro. Poco altro. Avrebbe voglia: testa e piede ci sono. Il vostro pagelliere s’accontenta. Deve farlo, purtroppo…
CATTIVI
Koulibaly 3 – Continuo: quando gioca male gioca male davvero, neppure una distra zione, leggi un contrasto riuscito. Niente. Non ha imbroccato una giocata manco per sbaglio. Media record: 100%. Va a 1 all’ora, gli passano davanti tutti, anch e il figlio di Maccarone gli fa marameo. Lui lo lascia fare perché è un bravo ra gazzo, ai bimbi ci tiene. Purtroppo per il Napoli ad Empoli ci teneva anche ai g randi, vedi il papà del bimbo che difatti lo ha affettato, crudele, irriconoscen te. Al Castellani si issa sul trono della vecchia, celebrata Banda del Buco.
Britos 3,5 – Una tristezza infinita, là in mezzo. Lento pede, lentissimo pede. Tanto che gli scugnizzi empolesi di papà Sarri l’hanno a lungo preso in giro. Qu ando Saponara lo passava in tromba doveva pure rallentare, ché manco lo riconosc eva più, aveva i capelli al vento per la corrente.
Ghoulam 4 – Ha insidiato a lungo la pole position dei Cattivi a Koulibaly, che l ’ha “battuto” di poco. Una voragine dal suo lato. Lunga, continua, profonda. Era diventata zona ideale per un picnic. L’hanno sfruttata, gli empolesi, una godur ia mai vista. Panini, arrosti, gelati… dimenticavamo: e gol: quattro, da indiges tione per loro che non ci sono abituati.
Inler 4 – DeLa gli sta comprando le scarpe che si chiudono con lo strech perché lo svizzero era sempre là che s’allacciava le scarpe mentre i dirimpettai della mediana avversaria gli facevano la giostra intorno, con le classiche figurine-sf ottò con la lingua di fuori. Ma vedrete che vi faccio -ha detto loro dopo - app ena il presidente mi dà le scarpe nuove, senza quei rompicoglioni di lacci…

Paolo Prestisimone
Napoli Magazine
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