NAPOLI - Non c'è sosta che tenga, nè avversario "piccolo" o "grande" capace di intralciare il cammino del Napoli che gara dopo gara, continua la sua corsa verso obiettivi importanti. La partita al Bentegodi, molto sentita da squadra e tifosi azzurri, si è rivelata una vera e propria impresa volta a spicconare e demolire il muro difensivo avversario sistematicamente piazzato davanti la porta del Verona. Fin dai primi minuti della partita, però, è stato palese che a dirigere il ritmo del gioco fosse il Napoli. Gli azzurri hanno lottato su ogni pallone, giocando in pressing ed insistendo con caparbietà per finalizzare tutte le occasioni che via via si presentavano e finalmente poi nel secondo tempo, grazie a due perle di Insigne e del Pipita Higuain, il Napoli è riuscito ad ottenere tre punti preziosissimi. Ancora una volta la porta di Reina è rimasta inviolata e ciò è indice di una tenuta difensiva sempre più solida. Inoltre, a centrocampo hanno svolto un lavoro fondamentale Allan, Jorginho ed Hamsik. Il capitano è stato protagonista in entrambe le azioni che hanno portato ai gol, esprimendo il suo grande talento nel tessere le trame del gioco offensivo degli azzurri. Sulle fasce, bene sia Hysaj che Ghoulam, capaci di dare impulso al gioco. In attacco, cresce sempre più l'intesa tra Higuain ed Insigne che a più riprese si cercano nell'area di rigore avversaria e non a caso sono stati gli artefici delle reti segnate nel match. E' stato molto emozionante vedere la corsa gioiosa di Insigne dopo il gol verso la panchina per abbracciare mister Sarri. Credo sia un'immagine che ben esprime l'affiatamento ed il rapporto di fiducia che l'allenatore azzurro è riuscito a creare con i suoi calciatori, mettendoli nelle condizioni di concretizzare tutto il loro grande potenziale in un gioco corale di qualità. Si sta consacrando sempre più leader di un Napoli arrembante il Pipita Higuain che nonostante fosse stanco perchè reduce dagli impegni in nazionale, ha stretto i denti ed è sceso in campo ponendo il suo sigillo in una gara in cui segnare non era affatto facile. Tassello dopo tassello, la squadra partenopea sta acquisendo non solo punti che la fanno volare in alto in classifica, ma anche la consapevolezza sempre maggiore che continuando a seguire le indicazioni e gli insegnamenti di Sarri e con il lavoro e l'impegno di tutti, possa spianarsi la strada verso la realizzazione di quel sogno chiamato scudetto.


Rosa Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
23/11/2015 - 16:26
NAPOLI - Non c'è sosta che tenga, nè avversario "piccolo" o "grande" capace di intralciare il cammino del Napoli che gara dopo gara, continua la sua corsa verso obiettivi importanti. La partita al Bentegodi, molto sentita da squadra e tifosi azzurri, si è rivelata una vera e propria impresa volta a spicconare e demolire il muro difensivo avversario sistematicamente piazzato davanti la porta del Verona. Fin dai primi minuti della partita, però, è stato palese che a dirigere il ritmo del gioco fosse il Napoli. Gli azzurri hanno lottato su ogni pallone, giocando in pressing ed insistendo con caparbietà per finalizzare tutte le occasioni che via via si presentavano e finalmente poi nel secondo tempo, grazie a due perle di Insigne e del Pipita Higuain, il Napoli è riuscito ad ottenere tre punti preziosissimi. Ancora una volta la porta di Reina è rimasta inviolata e ciò è indice di una tenuta difensiva sempre più solida. Inoltre, a centrocampo hanno svolto un lavoro fondamentale Allan, Jorginho ed Hamsik. Il capitano è stato protagonista in entrambe le azioni che hanno portato ai gol, esprimendo il suo grande talento nel tessere le trame del gioco offensivo degli azzurri. Sulle fasce, bene sia Hysaj che Ghoulam, capaci di dare impulso al gioco. In attacco, cresce sempre più l'intesa tra Higuain ed Insigne che a più riprese si cercano nell'area di rigore avversaria e non a caso sono stati gli artefici delle reti segnate nel match. E' stato molto emozionante vedere la corsa gioiosa di Insigne dopo il gol verso la panchina per abbracciare mister Sarri. Credo sia un'immagine che ben esprime l'affiatamento ed il rapporto di fiducia che l'allenatore azzurro è riuscito a creare con i suoi calciatori, mettendoli nelle condizioni di concretizzare tutto il loro grande potenziale in un gioco corale di qualità. Si sta consacrando sempre più leader di un Napoli arrembante il Pipita Higuain che nonostante fosse stanco perchè reduce dagli impegni in nazionale, ha stretto i denti ed è sceso in campo ponendo il suo sigillo in una gara in cui segnare non era affatto facile. Tassello dopo tassello, la squadra partenopea sta acquisendo non solo punti che la fanno volare in alto in classifica, ma anche la consapevolezza sempre maggiore che continuando a seguire le indicazioni e gli insegnamenti di Sarri e con il lavoro e l'impegno di tutti, possa spianarsi la strada verso la realizzazione di quel sogno chiamato scudetto.


Rosa Petrazzuolo
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