NAPOLI - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference dopo la vittoria contro il Lecce. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Banda? Mi sono spaventato, gli sono andato incontro e mi ha detto che aveva male al cuore. La moglie è incinta, so che non è niente di grave, per fortuna ci sono stati subito i soccorsi. Pronti, via, è partito forte il Lecce. Potevamo fare meglio sul doppio calcio d'angolo loro. Stiamo facendo bene la fase offensiva, male quella difensiva. Di Francesco e' un bravissimo allenatore. Nel primo tempo abbiamo faticato. Nel secondo tempo c'è stata un'altra partita a livello di intensità e ci siamo presi la vittoria. Tre punti importanti, dobbiamo continuare così. Anguissa? Stanno recuperando giocatori che sono stati fortu tantissimo tempo, non si puo' pensare che accendono la lampadina, possono diventare un problema e vanno gestiti. Stesso discorso per De Bruyne e McTominay. Devo fare il bene comune del Napoli. Possono giocare 20-30 minuti, un tempo. Devono lavorare per arrivare a 90-95 minuti. Hojlund è cresciuto tanto, ha margini di crescita notevoli, col colpo di testa ad esempio. E' stato due giorni a casa per una dissenteria, un virus intestinale, Hojlund è importante per noi, lavora per tutta la partita, pressa, tiene palla, sta a lui restare umile, dipende da lui dove vuole arrivare, puo' diventare uno degli attaccanti piu' forti. Io quando ho firmato a Napoli l'ho fatto per 3 anni. Il progetto e' di 3 anni. Dissi che nel momento in cui andro' via da Napoli voglio che ci siano fondamenta solide. Abbiamo vinto uno scudetto, una Supercoppa, abbiamo giocato la Champions. Molti allenatori top mettono la Champions come obiettivo da perseguire perche' fanno arrivare tanti soldi. Mi incontrero' col presidente in maniera molto solare e tranquilla, faremo le valutazioni di questi due anni, se saramo contenti vedremo. Non lego Napoli al mio contratto, se non dovesse esserci sintonia salutero' con grande affetto. A Napoli mi trovo benissimo con i tifosi, la citta'. La voglia sarebbe quella di continuare, se ci sono presupposti lo faremo. Io porto aspettativa per i media, per le altre squadre, io seduto in panchina o devo arrivsare primo o secondo, cosi' dice la storia. Cercheremo di rispondere ai fuochi d'artificio sul campo".
di Napoli Magazine
14/03/2026 - 20:56
NAPOLI - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference dopo la vittoria contro il Lecce. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Banda? Mi sono spaventato, gli sono andato incontro e mi ha detto che aveva male al cuore. La moglie è incinta, so che non è niente di grave, per fortuna ci sono stati subito i soccorsi. Pronti, via, è partito forte il Lecce. Potevamo fare meglio sul doppio calcio d'angolo loro. Stiamo facendo bene la fase offensiva, male quella difensiva. Di Francesco e' un bravissimo allenatore. Nel primo tempo abbiamo faticato. Nel secondo tempo c'è stata un'altra partita a livello di intensità e ci siamo presi la vittoria. Tre punti importanti, dobbiamo continuare così. Anguissa? Stanno recuperando giocatori che sono stati fortu tantissimo tempo, non si puo' pensare che accendono la lampadina, possono diventare un problema e vanno gestiti. Stesso discorso per De Bruyne e McTominay. Devo fare il bene comune del Napoli. Possono giocare 20-30 minuti, un tempo. Devono lavorare per arrivare a 90-95 minuti. Hojlund è cresciuto tanto, ha margini di crescita notevoli, col colpo di testa ad esempio. E' stato due giorni a casa per una dissenteria, un virus intestinale, Hojlund è importante per noi, lavora per tutta la partita, pressa, tiene palla, sta a lui restare umile, dipende da lui dove vuole arrivare, puo' diventare uno degli attaccanti piu' forti. Io quando ho firmato a Napoli l'ho fatto per 3 anni. Il progetto e' di 3 anni. Dissi che nel momento in cui andro' via da Napoli voglio che ci siano fondamenta solide. Abbiamo vinto uno scudetto, una Supercoppa, abbiamo giocato la Champions. Molti allenatori top mettono la Champions come obiettivo da perseguire perche' fanno arrivare tanti soldi. Mi incontrero' col presidente in maniera molto solare e tranquilla, faremo le valutazioni di questi due anni, se saramo contenti vedremo. Non lego Napoli al mio contratto, se non dovesse esserci sintonia salutero' con grande affetto. A Napoli mi trovo benissimo con i tifosi, la citta'. La voglia sarebbe quella di continuare, se ci sono presupposti lo faremo. Io porto aspettativa per i media, per le altre squadre, io seduto in panchina o devo arrivsare primo o secondo, cosi' dice la storia. Cercheremo di rispondere ai fuochi d'artificio sul campo".