NAPOLI - Prestito oneroso di 2 milioni, con diritto di riscatto fissato a 17 milioni. Questa la formula stabilita dal Napoli, la scorsa estate, per il ritorno in azzurro di Eljif Elmas. Il macedone vorrebbe restare all'ombra del Vesuvio ma, non essendo stato esercitato il riscatto da parte del club partenopeo, l'unica soluzione per far proseguire questo matrimonio ad oggi sarebbe quello di trovare una soluzione diversa. La palla passa idealmente al Lipsia, che finora non ha voluto sentire ragioni. I tedeschi, nel gennaio 2024, pagarano 24 milioni il cartellino del "diamante grezzo", ma ora potrebbero cederlo per una cifra inferiore. Alla soglia dei 27 anni (li compirà il prossimo 24 settembre), è nel pieno della maturità ed è stato considerato un jolly, per la dua duttilità, sia da Spalletti che da Conte. Certo è che ora bisognerà capire anche le idee del nuovo allenatore. Sta di fatto che, nello scorso campionato, Elmas non è partito titolare ma lo è diventato nel tempo a suon di prestazioni convincenti, facendo fronte ai numerosi infortuni stagionali dei suoi compagni e contribuendo così in maniera decisiva alla conquista del secondo posto in classifica. Con 33 presenze in Serie A (di cui 18 da titolare, con 1 gol e 3 assist) in 1953 minuti giocati, e 7 presenze in Champions League, ha dato dimostrazione di affidabilità e costanza di rendimento. E' il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere in squadra, perchè non fa polemica e può adattarsi in più zone del campo. Che sia mediano, esterno alto, a destra o a sinistra, come interno offensivo, Elmas rappresenta il prototipo di calciatore che torna sempre utile. Difficile trovarne di simili nel calcio moderno, considerando anche l'esperienza accumulata. Il Napoli lo sa ed il Lipsia, che già da un paio di stagioni ha preferito lasciarlo andare altrove, potrebbe sfruttare quest'occasione di mercato, calando le pretese economiche. Solo così si può sbloccare la situazione.

di Napoli Magazine
08/06/2026 - 23:55
NAPOLI - Prestito oneroso di 2 milioni, con diritto di riscatto fissato a 17 milioni. Questa la formula stabilita dal Napoli, la scorsa estate, per il ritorno in azzurro di Eljif Elmas. Il macedone vorrebbe restare all'ombra del Vesuvio ma, non essendo stato esercitato il riscatto da parte del club partenopeo, l'unica soluzione per far proseguire questo matrimonio ad oggi sarebbe quello di trovare una soluzione diversa. La palla passa idealmente al Lipsia, che finora non ha voluto sentire ragioni. I tedeschi, nel gennaio 2024, pagarano 24 milioni il cartellino del "diamante grezzo", ma ora potrebbero cederlo per una cifra inferiore. Alla soglia dei 27 anni (li compirà il prossimo 24 settembre), è nel pieno della maturità ed è stato considerato un jolly, per la dua duttilità, sia da Spalletti che da Conte. Certo è che ora bisognerà capire anche le idee del nuovo allenatore. Sta di fatto che, nello scorso campionato, Elmas non è partito titolare ma lo è diventato nel tempo a suon di prestazioni convincenti, facendo fronte ai numerosi infortuni stagionali dei suoi compagni e contribuendo così in maniera decisiva alla conquista del secondo posto in classifica. Con 33 presenze in Serie A (di cui 18 da titolare, con 1 gol e 3 assist) in 1953 minuti giocati, e 7 presenze in Champions League, ha dato dimostrazione di affidabilità e costanza di rendimento. E' il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere in squadra, perchè non fa polemica e può adattarsi in più zone del campo. Che sia mediano, esterno alto, a destra o a sinistra, come interno offensivo, Elmas rappresenta il prototipo di calciatore che torna sempre utile. Difficile trovarne di simili nel calcio moderno, considerando anche l'esperienza accumulata. Il Napoli lo sa ed il Lipsia, che già da un paio di stagioni ha preferito lasciarlo andare altrove, potrebbe sfruttare quest'occasione di mercato, calando le pretese economiche. Solo così si può sbloccare la situazione.
