I Gran Premi di Formula 1 saranno più corti dall'anno prossimo. In linea con le modifiche al regolamento sulle power unit che saranno introdotte nel 2027 in materia di flusso di carburante, è stata approvata una riduzione della distanza totale di gara da 305 a 290 chilometri, corrispondente a una riduzione di due o tre giri. Lo comunica una nota a seguito della terza riunione della Commissione di Formula 1 del 2026, tenutasi oggi a Londra. Oltre al taglio di 15 chilometri, ci sono altre piccole modifiche di regolamento. Per quanto riguarda le gare interrotte dalla pioggia o da altri fattori, è stato deciso di introdurre un orario limite per la conclusione di qualsiasi attività di gara, ma di eliminare l'attuale limite di tre ore per la durata della gara (dall'inizio alla fine, comprese le interruzioni). Rimarrà in vigore il limite di due ore di gara effettiva. È stato inoltre concordato di garantire una maggiore flessibilità per prolungare le sessioni di prove libere qualora venissero interrotte. È stato concordato di eliminare l'omologazione del cambio per il 2027, preservando così la libertà di sviluppo dei fornitori.
di Napoli Magazine
21/09/2026 - 21:25
I Gran Premi di Formula 1 saranno più corti dall'anno prossimo. In linea con le modifiche al regolamento sulle power unit che saranno introdotte nel 2027 in materia di flusso di carburante, è stata approvata una riduzione della distanza totale di gara da 305 a 290 chilometri, corrispondente a una riduzione di due o tre giri. Lo comunica una nota a seguito della terza riunione della Commissione di Formula 1 del 2026, tenutasi oggi a Londra. Oltre al taglio di 15 chilometri, ci sono altre piccole modifiche di regolamento. Per quanto riguarda le gare interrotte dalla pioggia o da altri fattori, è stato deciso di introdurre un orario limite per la conclusione di qualsiasi attività di gara, ma di eliminare l'attuale limite di tre ore per la durata della gara (dall'inizio alla fine, comprese le interruzioni). Rimarrà in vigore il limite di due ore di gara effettiva. È stato inoltre concordato di garantire una maggiore flessibilità per prolungare le sessioni di prove libere qualora venissero interrotte. È stato concordato di eliminare l'omologazione del cambio per il 2027, preservando così la libertà di sviluppo dei fornitori.