Al ritorno in pista dopo la squillante vittoria di Monaco, Kimi Antonelli ha avuto un approccio soft alla pista che domenica ospiterà il Gp di Barcellona, settima prova di un mondiale di Formula 1 che al momento il giovane pilota sta dominando. Lasciato nella prima sessione di prove libere il volante della Mercedes all'esordiente Frederik Vesti, il bolognese nella seconda ha fatto registrare il quinto tempo, a oltre mezzo secondo dal più veloce, Lando Norris con la McLaren, e dal compagno di squadra George Russell, staccato di soli nove millesimi dal connazionale. Molto vicino ai due, 57 millesimi il suo distacco, si è piazzato al terzo posto l'altro pilota McLaren, Oscar Piastri, mentre tra l'australiano e Antonelli si è piazzato Charles Leclerc con una Ferrari che appare competitiva al Montmelò anche se staccata di tre decimi. La Scuderia, insieme ad altri team, ha portato varie novità in Catalogna e il monegasco, dopo la delusione nel Gp di casa, ha deciso di adottare anche lui, come già aveva fatto Lewis Hamilton, i dischi dei freni forniti da un produttore francese. Leclerc pare essersi adattato bene ed è stato a ridosso dei migliori, mostrando un buon ritmo anche nel passo gara, che però al momento non è quello tenuto dalle vetture motorizzate Mercedes. Più indietro nei tempi si è piazzato Hamilton, che in mattinata non aveva girato cedendo il volante all'esordientwe Dino Beganovic, che aveva ottenuto l'ottava piazza. Il britannico, lamentando problemi al posteriore della vettura, si è fermato a 1,2 secondi dai leader, in nona posizione, preceduto da Max Verstappen, sesto con la Red Bull (+895), Arvid Lindblad (Racing Bulls, +985) - l'unico rookie della stagione si è messo ancora in evidenza - e Gabriel Bortoleto (Audi, +1.185), rispettivamente settimo e ottavo. La sessione - brevemente interrotta dopo una ventina di minuti con l'utilizzo della Virtual Safety Car a causa dell'arresto della Racing Bulls di Liam Lawson all'uscita dalla pit lane -, ha dato l'impressione di poter assistere a qualifiche e ad una gara combattute, con le McLaren tornare insidiose. Proprio sulla monoposto di Woking ha esordito l'italiano Leonardo Fornaroli, con un buon quinto tempo nella prima sessione. Bisognerà vedere come la pensa Antonelli, capace di stupire tutti ad ogni nuova gara. Il bolognese ad un certo punto ha comunicato via radio alla squadra di sentire il pedale del freno un po' lento, ma ci sarà tempo prima della terza sessione di libere, domattina, per rimettere tutto in ordine. Non ha fiducia, invece, Verstappen, che al termine della sessione ha detto che la Red Bull, "non va forte nelle parti veloci e nemmeno in quelle lente". Infine, non ha brillato nelle libere il pilota dell'Alpine Pierre Gasly, staccato di quasi due secondi, dopo aver avuto in mattinata la notizia dell'annullamento delle penalità inflittegli a Monaco e della conseguente riammissione al terzo posto della classifica finale, alle spalle di Kimi Antonelli e Lewis Hamilton.
di Napoli Magazine
12/06/2026 - 19:45
Al ritorno in pista dopo la squillante vittoria di Monaco, Kimi Antonelli ha avuto un approccio soft alla pista che domenica ospiterà il Gp di Barcellona, settima prova di un mondiale di Formula 1 che al momento il giovane pilota sta dominando. Lasciato nella prima sessione di prove libere il volante della Mercedes all'esordiente Frederik Vesti, il bolognese nella seconda ha fatto registrare il quinto tempo, a oltre mezzo secondo dal più veloce, Lando Norris con la McLaren, e dal compagno di squadra George Russell, staccato di soli nove millesimi dal connazionale. Molto vicino ai due, 57 millesimi il suo distacco, si è piazzato al terzo posto l'altro pilota McLaren, Oscar Piastri, mentre tra l'australiano e Antonelli si è piazzato Charles Leclerc con una Ferrari che appare competitiva al Montmelò anche se staccata di tre decimi. La Scuderia, insieme ad altri team, ha portato varie novità in Catalogna e il monegasco, dopo la delusione nel Gp di casa, ha deciso di adottare anche lui, come già aveva fatto Lewis Hamilton, i dischi dei freni forniti da un produttore francese. Leclerc pare essersi adattato bene ed è stato a ridosso dei migliori, mostrando un buon ritmo anche nel passo gara, che però al momento non è quello tenuto dalle vetture motorizzate Mercedes. Più indietro nei tempi si è piazzato Hamilton, che in mattinata non aveva girato cedendo il volante all'esordientwe Dino Beganovic, che aveva ottenuto l'ottava piazza. Il britannico, lamentando problemi al posteriore della vettura, si è fermato a 1,2 secondi dai leader, in nona posizione, preceduto da Max Verstappen, sesto con la Red Bull (+895), Arvid Lindblad (Racing Bulls, +985) - l'unico rookie della stagione si è messo ancora in evidenza - e Gabriel Bortoleto (Audi, +1.185), rispettivamente settimo e ottavo. La sessione - brevemente interrotta dopo una ventina di minuti con l'utilizzo della Virtual Safety Car a causa dell'arresto della Racing Bulls di Liam Lawson all'uscita dalla pit lane -, ha dato l'impressione di poter assistere a qualifiche e ad una gara combattute, con le McLaren tornare insidiose. Proprio sulla monoposto di Woking ha esordito l'italiano Leonardo Fornaroli, con un buon quinto tempo nella prima sessione. Bisognerà vedere come la pensa Antonelli, capace di stupire tutti ad ogni nuova gara. Il bolognese ad un certo punto ha comunicato via radio alla squadra di sentire il pedale del freno un po' lento, ma ci sarà tempo prima della terza sessione di libere, domattina, per rimettere tutto in ordine. Non ha fiducia, invece, Verstappen, che al termine della sessione ha detto che la Red Bull, "non va forte nelle parti veloci e nemmeno in quelle lente". Infine, non ha brillato nelle libere il pilota dell'Alpine Pierre Gasly, staccato di quasi due secondi, dopo aver avuto in mattinata la notizia dell'annullamento delle penalità inflittegli a Monaco e della conseguente riammissione al terzo posto della classifica finale, alle spalle di Kimi Antonelli e Lewis Hamilton.