La vittoria a Silverstone ha tolto un peso dalle spalle di Charles Leclerc, che ora è pronto ad affrontare la prossima sfida di Spa forte delle sensazioni positive arrivate dopo la gara in Gran Bretagna. Il pilota della Ferrari è stato protagonista della Pit-Walk di Sky, dove ha parlato della rincora al titolo, di Kimi Antonelli - raccontando di rivedersi in lui - ma anche della passione infinita dei tifosi della Rossa che sente sempre costante. Sul periodo che si lasciato alle spalle con Silverstone, Leclerc ha detto: "Se è stato quello più difficile non lo so. Non ho fatto l'esercizio di paragonare i momenti difficili e non ho neanche voglia di mettere energia in quello, però sicuramente è stato un periodo difficile dove il feeling con la macchina non c'era, anche con delle piste e delle gare dove c'è stata sfortuna. Così quando le due cose si mettono insieme fa più male e abbiamo lasciato anche tanti punti per strada con i problemi a Monaco, quelli durante la gara a Barcellona. Ma io non ho mai smesso di lavorare e di credere che una volta ritrovato il feeling i risultati sarebbero arrivati. Quindi ho continuato a lavorare a testa bassa". "Ci sono delle cose che ho fatto in tutta la mia carriera che oggi con questa macchina ho dovuto dimenticare e ripartire da zero. Ma questo fa parte del nostro lavoro. Noi dobbiamo adattarci a qualunque sfida e quella di quest'anno è grande perché dobbiamo reinventare un po' come com'è la guida. Però penso di aver fatto uno step su qualcosa in particolare per la quale non andrò nel dettaglio ma che mi permette di guidare molto più naturalmente rispetto a prima, quando la macchina era molto più difficile da anticipare". Sulla lotta Mondiale, Leclerc mette le cose in chiaro: "Non penso al campionato ancora, voglio vincere un'altra gara. Il lavoro che sto facendo sta dando i suoi frutti". E poi aggiunge: "Se non vincesse il titolo la Ferrari, sarei contento lo vincesse Kimi. Ha un entusiasmo pazzesco, mi ci rivedo pensando a quando ho esordito". "Mi piacerebbe sfidarmi all'ultima curva con Max Verstappen, entrambi non molliamo", prosegue Leclerc guardando alla gara di domenica sul tracciato belga. "Il nostro rapporto è maturato negli anni, ero convinto fosse una brutta persona e lui pensava lo stesso di me. Ma adesso il rapporto è cambiato". E sull'ipotesi di avere Max come compagno di squadra: "E' un pilota eccezionale che ha vinto 4 mondiali, però per fortuna ho avuto l'opportunità di avere compagni di squadra bravissimi: Hamilton, Vettel, Sainz. Quindi non mi farebbe paura se un giorno dovesse capitare. Sarebbe anche una bella storia perché abbiamo iniziato nel 2010 insieme e fatto così tutte le categorie dei kart. Averlo in Ferrari? Godiamoci Lewis". "Sono sempre scettico prima di iniziare il weekend - dice pensando al prossimo impegno in Belgio - ma spero che Spa sia una sorpresa come Silverstone. Mondiale? Mercedes ha un grande vantaggio in termini di performance, ma l'affidabilità è la nostra forza, dobbiamo star lì. Mai visto il team spingere come stiamo facendo ora".
di Napoli Magazine
16/07/2026 - 19:01
La vittoria a Silverstone ha tolto un peso dalle spalle di Charles Leclerc, che ora è pronto ad affrontare la prossima sfida di Spa forte delle sensazioni positive arrivate dopo la gara in Gran Bretagna. Il pilota della Ferrari è stato protagonista della Pit-Walk di Sky, dove ha parlato della rincora al titolo, di Kimi Antonelli - raccontando di rivedersi in lui - ma anche della passione infinita dei tifosi della Rossa che sente sempre costante. Sul periodo che si lasciato alle spalle con Silverstone, Leclerc ha detto: "Se è stato quello più difficile non lo so. Non ho fatto l'esercizio di paragonare i momenti difficili e non ho neanche voglia di mettere energia in quello, però sicuramente è stato un periodo difficile dove il feeling con la macchina non c'era, anche con delle piste e delle gare dove c'è stata sfortuna. Così quando le due cose si mettono insieme fa più male e abbiamo lasciato anche tanti punti per strada con i problemi a Monaco, quelli durante la gara a Barcellona. Ma io non ho mai smesso di lavorare e di credere che una volta ritrovato il feeling i risultati sarebbero arrivati. Quindi ho continuato a lavorare a testa bassa". "Ci sono delle cose che ho fatto in tutta la mia carriera che oggi con questa macchina ho dovuto dimenticare e ripartire da zero. Ma questo fa parte del nostro lavoro. Noi dobbiamo adattarci a qualunque sfida e quella di quest'anno è grande perché dobbiamo reinventare un po' come com'è la guida. Però penso di aver fatto uno step su qualcosa in particolare per la quale non andrò nel dettaglio ma che mi permette di guidare molto più naturalmente rispetto a prima, quando la macchina era molto più difficile da anticipare". Sulla lotta Mondiale, Leclerc mette le cose in chiaro: "Non penso al campionato ancora, voglio vincere un'altra gara. Il lavoro che sto facendo sta dando i suoi frutti". E poi aggiunge: "Se non vincesse il titolo la Ferrari, sarei contento lo vincesse Kimi. Ha un entusiasmo pazzesco, mi ci rivedo pensando a quando ho esordito". "Mi piacerebbe sfidarmi all'ultima curva con Max Verstappen, entrambi non molliamo", prosegue Leclerc guardando alla gara di domenica sul tracciato belga. "Il nostro rapporto è maturato negli anni, ero convinto fosse una brutta persona e lui pensava lo stesso di me. Ma adesso il rapporto è cambiato". E sull'ipotesi di avere Max come compagno di squadra: "E' un pilota eccezionale che ha vinto 4 mondiali, però per fortuna ho avuto l'opportunità di avere compagni di squadra bravissimi: Hamilton, Vettel, Sainz. Quindi non mi farebbe paura se un giorno dovesse capitare. Sarebbe anche una bella storia perché abbiamo iniziato nel 2010 insieme e fatto così tutte le categorie dei kart. Averlo in Ferrari? Godiamoci Lewis". "Sono sempre scettico prima di iniziare il weekend - dice pensando al prossimo impegno in Belgio - ma spero che Spa sia una sorpresa come Silverstone. Mondiale? Mercedes ha un grande vantaggio in termini di performance, ma l'affidabilità è la nostra forza, dobbiamo star lì. Mai visto il team spingere come stiamo facendo ora".