Max Verstappen, pilota Red Bull, in 14 giri e 35 minuti ha superato 100 piloti amatoriali durante una gara di kart dimostrativa a Silverstone in “Max vs 100”, la più grande gara di go-kart mai organizzata. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 aveva a disposizione un massimo di 35 giri e 75 minuti per sorpassare tutti gli avversari su un tracciato appositamente adattato all'interno del circuito del Gran Premio.
Partito 101° su una griglia costruita appositamente per l’evento a Silverstone, il quattro volte Campione del Mondo di Formula 1 ha completato la rimonta in appena 35 minuti, davanti al pubblico di tutto il mondo in diretta su Disney+. Il primo giro decide metà gara La portata dell’impresa era chiara già allo schieramento: 101 kart schierati in file sull'asfalto di Silverstone e, in fondo a tutti, quello di Max. Davanti a lui atleti Red Bull, player, content creator, streamer, giornalisti e fan selezionati da tutto il mondo, per quasi tutti era soltanto la seconda volta in pista, dopo le prove di martedì e un solo giro di qualifica poche ore prima. Con 101 kart a stringersi nelle prime curve, Max ha superato più di dieci driver prima ancora di tagliare la linea di partenza, mentre al tornantino il gruppo si è trasformato in un groviglio di contatti, testacoda e kart rimasti contromano. “Non ho idea di cosa stia succedendo: è il caos”, il suo commento via radio. Dopo due minuti era 37°: 63 sfidanti erano già stati eliminati senza aver completato un giro, più della metà dello schieramento. Quando il dato gli è arrivato in cuffia, la risposta è stata secca: “Niente male come primo giro”.
L’inseguimento La gara si è poi trasformata in una caccia. Il poleman Jacky Martens, lo youtuber Zac Alsop e Lewis Osler, tecnico Red Bull Ford Powertrains, avevano costruito circa 12 secondi di vantaggio mentre alle loro spalle si consumava il caos; Max ne recuperava tre al giro. Con 54 minuti ancora sul cronometro, il Race Director ha concesso al gruppo di testa un fast lap supplementare: i tre lo hanno usato insieme al 12° giro, poi hanno smesso di giocarsi la vittoria e si sono messi in difesa. È servito solo a guadagnare tempo: al giro successivo Max è arrivato, ha superato Alsop e Osler in una sola curva e ha poi ripreso Martens, chiudendo i conti con 35 minuti ancora a disposizione. Un podio per pochi Jacky Martens, giornalista olandese di Formula 1, ha guidato la corsa per gran parte della gara, conquistando poi il secondo posto. Insieme a lui sul podio è salito Lewis Osler, tecnico del team di Max, che ha chiuso al terzo posto. Sono pochissimi a poter dire di aver condiviso un podio con Max Verstappen: da ieri, a questo ristretto elenco si aggiungono anche due protagonisti per una sera.
di Napoli Magazine
17/09/2026 - 12:31
Max Verstappen, pilota Red Bull, in 14 giri e 35 minuti ha superato 100 piloti amatoriali durante una gara di kart dimostrativa a Silverstone in “Max vs 100”, la più grande gara di go-kart mai organizzata. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 aveva a disposizione un massimo di 35 giri e 75 minuti per sorpassare tutti gli avversari su un tracciato appositamente adattato all'interno del circuito del Gran Premio.
Partito 101° su una griglia costruita appositamente per l’evento a Silverstone, il quattro volte Campione del Mondo di Formula 1 ha completato la rimonta in appena 35 minuti, davanti al pubblico di tutto il mondo in diretta su Disney+. Il primo giro decide metà gara La portata dell’impresa era chiara già allo schieramento: 101 kart schierati in file sull'asfalto di Silverstone e, in fondo a tutti, quello di Max. Davanti a lui atleti Red Bull, player, content creator, streamer, giornalisti e fan selezionati da tutto il mondo, per quasi tutti era soltanto la seconda volta in pista, dopo le prove di martedì e un solo giro di qualifica poche ore prima. Con 101 kart a stringersi nelle prime curve, Max ha superato più di dieci driver prima ancora di tagliare la linea di partenza, mentre al tornantino il gruppo si è trasformato in un groviglio di contatti, testacoda e kart rimasti contromano. “Non ho idea di cosa stia succedendo: è il caos”, il suo commento via radio. Dopo due minuti era 37°: 63 sfidanti erano già stati eliminati senza aver completato un giro, più della metà dello schieramento. Quando il dato gli è arrivato in cuffia, la risposta è stata secca: “Niente male come primo giro”.
L’inseguimento La gara si è poi trasformata in una caccia. Il poleman Jacky Martens, lo youtuber Zac Alsop e Lewis Osler, tecnico Red Bull Ford Powertrains, avevano costruito circa 12 secondi di vantaggio mentre alle loro spalle si consumava il caos; Max ne recuperava tre al giro. Con 54 minuti ancora sul cronometro, il Race Director ha concesso al gruppo di testa un fast lap supplementare: i tre lo hanno usato insieme al 12° giro, poi hanno smesso di giocarsi la vittoria e si sono messi in difesa. È servito solo a guadagnare tempo: al giro successivo Max è arrivato, ha superato Alsop e Osler in una sola curva e ha poi ripreso Martens, chiudendo i conti con 35 minuti ancora a disposizione. Un podio per pochi Jacky Martens, giornalista olandese di Formula 1, ha guidato la corsa per gran parte della gara, conquistando poi il secondo posto. Insieme a lui sul podio è salito Lewis Osler, tecnico del team di Max, che ha chiuso al terzo posto. Sono pochissimi a poter dire di aver condiviso un podio con Max Verstappen: da ieri, a questo ristretto elenco si aggiungono anche due protagonisti per una sera.