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MotoGP, Thailandia, Ducati, Marc Marquez sul ritiro per foratura: "Gomma esplosa sul cordolo"
01.03.2026 16:25 di Napoli Magazine
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Gara sfortunata per Marc Marquez nel Gran Premio di Thailandia. Sul tracciato del Chang International Circuit, il campione del mondo in carica è costretto al ritiro al 22° dei 26 giri mentre occupa la quarta posizione, a causa di una foratura alla gomma posteriore della sua Ducati Desmosedici GP26. Ai microfoni di Sky Italia, Marquez conferma la sua versione: "Secondo me la gomma è esplosa sul cordolo. Mi è partito il posteriore alla curva sì, ma secondo me era normale, ero entrato forte. Ho visto che mi partiva dietro e allora mi sono detto di andare sulla parte più sicura, ovvero fuori dalla pista e rientrare, anche se perdevo tempo. Solitamente il problema è quando rientri in pista, perché questo tipo di cose succedono là e invece è accaduto andando fuori, non so perché. Secondo me è stato il cordolo che ha fatto esplodere tutto. La fortuna è che non sono caduto". Il pilota spagnolo lascia intendere che il podio è alla portata: "Oggi soffriamo, ma il secondo posto è possibile. Stavamo soffrendo, ma alla fine mi sentivo forte almeno per fare terzo o anche ottimisticamente secondo. La mia strategia di gara è chiarissima: all'inizio voglio risparmiare fisico e gomme e quando mancano 10 giri dare tutto. All'inizio perdo, ma poi mi riprendo. Non abbiamo fortuna, perché 100 piloti saltano quel cordolo e non succede mai niente".

La ricostruzione è confermata anche da Piero Taramasso, responsabile Michelin per la MotoGP, ai microfoni di Canal+: "La foratura avviene sul cordolo, è quello che ci dice Marc. L'unico errore che commette è andare largo e colpire il cordolo: il cerchione si deforma, l'aria esce e la gomma si sgonfia. Peccato, perché in quel momento è il più veloce in pista". Secondo Taramasso, quello dei cordoli è un tema ricorrente nel weekend thailandese: "Abbiamo questo problema per tutto il fine settimana. Molte ruote tornano deformate perché fa molto caldo, le gomme sono morbide e i cordoli sono molto aggressivi. Anche ieri c'è una perdita di pressione all'anteriore di Martin per lo stesso motivo".

Con il ritiro di Buriram, Marquez lascia la Thailandia con 9 punti complessivi, a 23 lunghezze dal leader Acosta e a 16 da Bezzecchi, in una classifica che ora si complica. 

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MotoGP, Thailandia, Ducati, Marc Marquez sul ritiro per foratura: "Gomma esplosa sul cordolo"

di Napoli Magazine

01/03/2026 - 16:25

Gara sfortunata per Marc Marquez nel Gran Premio di Thailandia. Sul tracciato del Chang International Circuit, il campione del mondo in carica è costretto al ritiro al 22° dei 26 giri mentre occupa la quarta posizione, a causa di una foratura alla gomma posteriore della sua Ducati Desmosedici GP26. Ai microfoni di Sky Italia, Marquez conferma la sua versione: "Secondo me la gomma è esplosa sul cordolo. Mi è partito il posteriore alla curva sì, ma secondo me era normale, ero entrato forte. Ho visto che mi partiva dietro e allora mi sono detto di andare sulla parte più sicura, ovvero fuori dalla pista e rientrare, anche se perdevo tempo. Solitamente il problema è quando rientri in pista, perché questo tipo di cose succedono là e invece è accaduto andando fuori, non so perché. Secondo me è stato il cordolo che ha fatto esplodere tutto. La fortuna è che non sono caduto". Il pilota spagnolo lascia intendere che il podio è alla portata: "Oggi soffriamo, ma il secondo posto è possibile. Stavamo soffrendo, ma alla fine mi sentivo forte almeno per fare terzo o anche ottimisticamente secondo. La mia strategia di gara è chiarissima: all'inizio voglio risparmiare fisico e gomme e quando mancano 10 giri dare tutto. All'inizio perdo, ma poi mi riprendo. Non abbiamo fortuna, perché 100 piloti saltano quel cordolo e non succede mai niente".

La ricostruzione è confermata anche da Piero Taramasso, responsabile Michelin per la MotoGP, ai microfoni di Canal+: "La foratura avviene sul cordolo, è quello che ci dice Marc. L'unico errore che commette è andare largo e colpire il cordolo: il cerchione si deforma, l'aria esce e la gomma si sgonfia. Peccato, perché in quel momento è il più veloce in pista". Secondo Taramasso, quello dei cordoli è un tema ricorrente nel weekend thailandese: "Abbiamo questo problema per tutto il fine settimana. Molte ruote tornano deformate perché fa molto caldo, le gomme sono morbide e i cordoli sono molto aggressivi. Anche ieri c'è una perdita di pressione all'anteriore di Martin per lo stesso motivo".

Con il ritiro di Buriram, Marquez lascia la Thailandia con 9 punti complessivi, a 23 lunghezze dal leader Acosta e a 16 da Bezzecchi, in una classifica che ora si complica.