NAPOLI - Dopo le dichiarazioni di Kevin De Bruyne su Antonio Conte, arriva la risposta di Cristian Stellini, vice allenatore dell'ex tecnico azzurro, al Corriere dello Sport: "Forse ha poco senso che a Napoli arrivino giocatori che hanno 33 anni con un passato importante e che pensano all’estetica piuttosto che al risultato di una stagione. Se devono arrivare giocatori di questa esperienza, che almeno servano ai giovani come esempio di entusiasmo e gioia di vivere una piazza come Napoli. Lui non mi ha trasmesso né gioia né entusiasmo, gli auguro in futuro di vivere esperienze più simili a ciò che vuole lui magari già in Nazionale con Garcia. Sono rimasto molto colpito da Modric nella passata stagione di come si è inserito al Milan, guidando i compagni con leadership ed entusiasmo pur giocando in una squadra che ha espresso un calcio molto pragmatico, ottenendo buonissimi risultati e senza mai dare giudizi su dirigenza ed allenatore. Essere professionisti significa anche essere in grado di capire cosa serve che tu faccia per rendere l’ambiente in cui lavori il migliore possibile dando l’esempio!”.
di Napoli Magazine
31/05/2026 - 18:48
NAPOLI - Dopo le dichiarazioni di Kevin De Bruyne su Antonio Conte, arriva la risposta di Cristian Stellini, vice allenatore dell'ex tecnico azzurro, al Corriere dello Sport: "Forse ha poco senso che a Napoli arrivino giocatori che hanno 33 anni con un passato importante e che pensano all’estetica piuttosto che al risultato di una stagione. Se devono arrivare giocatori di questa esperienza, che almeno servano ai giovani come esempio di entusiasmo e gioia di vivere una piazza come Napoli. Lui non mi ha trasmesso né gioia né entusiasmo, gli auguro in futuro di vivere esperienze più simili a ciò che vuole lui magari già in Nazionale con Garcia. Sono rimasto molto colpito da Modric nella passata stagione di come si è inserito al Milan, guidando i compagni con leadership ed entusiasmo pur giocando in una squadra che ha espresso un calcio molto pragmatico, ottenendo buonissimi risultati e senza mai dare giudizi su dirigenza ed allenatore. Essere professionisti significa anche essere in grado di capire cosa serve che tu faccia per rendere l’ambiente in cui lavori il migliore possibile dando l’esempio!”.