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giovedì 18 luglio 2019, ore
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MERCATO - Napoli, serve il bomber o va bene Milik prima punta?
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NM LIVE - Marco Maddaloni, Maurizio de Giovanni, Francesca Benvenuti e Francesco Montervino in diretta su "NapoliMagazine.Com"
19.04.2019 23:31 di Napoli Magazine

NAPOLI - Quarantesima puntata di "Napoli Magazine Live", programma condotto da Antonio Petrazzuolo su NapoliMagazine.Com e (novità assoluta) in contemporanea su tutti i social network di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e YouTube, per un pubblico potenziale totale di oltre 1 milione di seguaci), con messaggi interattivi. Ospiti in collegamento: Marco Maddaloni, Maurizio de Giovanni, Francesca Benvenuti e Francesco Montervino.
 

 

NM LIVE - Antonio Petrazzuolo: “Deluso dall’atteggiamento

 

ANTONIO PETRAZZUOLO, direttore di Napoli Magazine, ha condotto "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, in onda il giovedì, dalle 21 alle 22, su Napolimagazine.com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Considerati i presupposti della vigilia, contro l’Arsenal non si sono visti né cuore, né coraggio e né testa. Siamo molto dispiaciuti per la sconfitta con l’Arsenal perché non ci è piaciuto l’atteggiamento e l’impegno profusi, ma c’è subito la possibilità di rialzarsi in campionato. Spero che la squadra non subisca pesanti contraccolpi dopo l’eliminazione dall’Europa League. Ancelotti butta acqua sul fuoco, ostentando tranquillità, ma è giusto fare un’analisi seria, senza polemiche su questa stagione. Questa squadra poteva, può e deve fare di più, ne ha le capacità e deve cercare di chiudere la stagione in bellezza, casomai, accorciando le distanze dalla Juventus.  Ho letto tanti giudizi sugli azzurri, ma non sono d’accordo con chi parla di fallimento. Mi chiedete di Allan, bene, ha giocato la prima metà stagione alla grande, poi è calato e anche ieri, dopo un avvio stentato, si è ripreso ed è stato uno dei pochissimi a salvarsi. Sono molto curioso di vedere quanti tifosi arriveranno al San Paolo nel giorno di Pasquetta”.

 

 

NM LIVE - Marco Maddaloni: “Le partite sono come i combattimenti, possono cambiare con un episodio ed il gol annullato a Milik poteva cambiare tutto, Insigne va capito, bisogna ridurre la distanza con la Juventus”

 

MARCO MADDALONI, judoka e trionfatore all’Isola dei Famosi, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Molte volte, le partite, come i combattimenti, possono cambiare per un episodio e credo che quel gol di Milik avrebbe potuto condizionare la gara e forse oggi staremmo qui a parlare d’altro. Poi quel gol ha tagliato definitivamente le gambe degli azzurri che non hanno avuto la forza di reagire. Per il futuro ho molta fiducia in Ancelotti, anche se bisogna capire cosa vuole fare il presidente. Al Napoli serve qualche rinforzo importante, anche perché la Juventus continua ad allargare il distacco e se loro arrivano a 10 noi dobbiamo essere capaci, non dico di raggiungerli, ma di stare appena dietro e non a distanza abissale come quest’anno. Lorenzo (Insigne, ndr) per me è la bandiera di Napoli, gli si deve dare fiducia, va capito e qualche volta c’è bisogno anche di un tirannia d’orecchie. Insigne è un campione, ma purtroppo, è napoletano e sappiamo quanto è difficile essere profeti in patria. Contrariamente ai suoi compagni di squadra, tutti stranieri, lui capisce tutto quanto urlano dallo stadio e sicuramente ci sono cose che possono ferirlo. Mettiamoci un po’ nei panni di questo ragazzo e forse cambieremo atteggiamento, comunque sempre forza Lorenzo. Lunedì prossimo tornerò allo stadio dopo ben 24 anni, da quel Napoli-Parma risolto da un rigore del “Condor” Agostini. Non vedo l’ora di sentire il coro dei tifoso “un sogno nel cuore”. Sono stati mesi difficili “all’Isola”, ma è stata una bella esperienza, anche perché devi trovare tutta la forza di sopravvivere solo in te stesso”.

 

 

NM LIVE - Maurizio de Giovanni: “Inutile trovare alibi, l’Arsenal è oggettivamente più forte del Napoli, il calcio italiano è distante anni luce da quello inglese e spagnolo, c’è tanto da lavorare, al Napoli servirà una punta centrale e rinnovare nella sostanza

 

MAURIZIO DE GIOVANNI, celebre scrittore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Innanzitutto credo che l’Arsenal sia oggettivamente più forte del Napoli, anche quello che aveva entusiasmato in Champions, quindi, a maggior ragione in questo momento in cui non attraversa il miglior momento di forma. A questo bilancio della stagione non può definirsi positivo, ma interlocutorio, perché è vero che la squadra è seconda in campionato, davanti a squadre che hanno speso molto di più, ma è anche vero che la distanza dalla Juventus è siderale, i punti ottenuti finora sono inferiori alla scorsa stagione, nel girono di ritorno addirittura il Napoli sarebbe sesto in classifica, per non parlare della preoccupante involuzione nel gioco, è vero che siamo secondi in classifica, ma c’è secondo posto e secondo posto, ad esempio, non si può paragonare quello di quest’anno con quello della scorsa stagione. Per non parlare poi, della serie infinita di infortuni, sui quali è lecito porsi qualche domande. Comunque, parlare di fallimento è esagerato, anche perché, sempre oggettivamente, oltre alla Juventus, anche l’Inter ritengo sia superiore al Napoli. La doppia sfida europea di Juventus e Napoli, poi, hanno conclamato la distanza tra il calcio italiano e quello europeo, soprattutto inglese e spagnolo. C’è tanto da lavorare per recuperare il terreno perduto su tutti i fronti. Al mercato bisognerà prendere un attaccante centrale forte perché, nonostante la volontà, l’impegno, forse anche il rendimento, in organico non c’è una prima punta perché, sempre secondo il mio parere, anche Milik è una seconda punta. Chi prenderei tra Immobile e Icardi? Tutta la vita Icardi. Voglio molto bene ad Insigne che ritengo sia un grande campione, ma non un fuoriclasse, purtroppo credo che oramai sia troppo condizionato dall’ambiente un po’ troppo ostile nei suoi confronti, quindi, o si ricompone questa frattura o si deve prendere in considerazione anche l’ipotesi di separarsi. A gennaio scorso, con la squadra seconda in classifica, si è lasciato partire Hamsik senza sostituirlo adeguatamente, ben sapendo quali erano le aspettative dei tifosi, mentre il Milan prendeva uno come Piatek che avrei visto benissimo in azzurro. E allora questo è il punto: cosa vogliamo fare? Io ho visto una squadra stanca e forse al capolinea, per questo credo che vada rinnovata nella sostanza”.

 

 

NM LIVE - Francesca Benvenuti: “Il calcio italiano è troppo lontano da quello inglese, non bisogna fare paragoni tra il Napoli della scorsa stagione e questo, i fischi ad Insigne fatico a comprenderli, cosa deve dimostrare ancora?”

 

FRANCESCA BENVENUTI, giornalista di Sport Mediaset, è intervenuta a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “L’eliminazione del Napoli conferma che il calcio italiano è ancora lontano dal calcio inglese, ma anche da realtà organizzate come l’Ajax e da una mentalità europea. Ci sono difficoltà di ogni tipo da superare e anche la Juventus dovrebbe porsi qualche domanda sul perché trova tante difficoltà in Europa mentre vince a mani basse in campionato. A Napoli non bisogna fare paragoni con la scorsa stagione perché ogni stagione fa storia a sé, l’anno scorso la squadra ha combattuto fino alla fine mentre quest’anno, con il cambio in panchina, si è aperta una nuova strada e qualche difficoltà era preventivabile. Credo che serva guardarsi negli occhi e prendersi per mano e non darsi continuamente spintoni. La storia della contestazione a Insigne è davvero complicata, non credo siano stati fischi d’amore, ma vorrei capire perché è il giocatore più preso di mira. Capisco che il tifoso possa attendersi di più da un napoletano, ma davvero faccio fatica a capire perché si è creata questa situazione, mi chiedo se non sia diventato un bersaglio facile da colpire, anche se non so cos’altro deve dimostrare ancora”.

 

 

NM LIVE - Francesco Montervino: “Contro l’Arsenal abbiamo visto il Napoli dell’ultimo mese, essere amati a Napoli ti porta in cielo, essere fischiati ti deprime, Insigne deve reagire con più testa ai fischi

 

FRANCESCO MONTERVINO, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Cosa è accaduto con l’Arsenal? Il Napoli, semplicemente, ha proseguito nel trend negativo dell’ultimo mese e non è riuscito a dare un colpo di coda in un match già pieno di difficoltà. L’uscita dall’Europa League sancisce la fine di una stagione sicuramente interlocutoria. I fischi ad Insigne? Essere amati a Napoli ti senti come un dio in terra e pensi di poter fare tutto, quando sei contestato o fischiato, ti senti cadere il mondo addosso. È importante gestire con molta testa questi momenti e se posso muovere qualche appunto al capitano, devo dire che qualche volta ha agito solo di pancia. Lorenzo deve sapere che qualsiasi decisione prenderà, dividerà l’opinione pubblica, quindi da capitano, da leader, non deve cedere alla tentazione di reagire, ma deve essere molto sereno e attento a pesare ogni parola, ogni reazione. Credo che i calciatori azzurri capiscano che si giocano molto in queste ultime partite, non solo per la classifica ma per la loro stessa permanenza a Napoli e questo devono farlo capire sia Ancelotti che Giuntoli, ma da questo punto di vista sono certo che lo stanno già facendo”.

 

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