NAPOLI – L’allenatore Antonio Conte e il centrocampista Scott McTominay hanno parlato in Press Conference alla vigilia della sfida di Champions tra Napoli e Chelsea. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”.
Antonio Conte, allenatore del Napoli: “Al peggio non c’è mai fine. Quando le cose non vanno per il verso giusto, bisogna essere pronti a tutto. Quando il vento è contrario ci sono onde alte. Bisogna essere bravi. Neres si è infortunato e si è operato. I ragazzi devono credere in quello che stanno facendo e devono essere pronti a fare tutto. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Quello che e’ mancato, col Copenhagen, ci ha fatto capire che potevamo fare qualcosa in più. Conosco il Chelsea, dobbiamo giocarci tutto. Possiamo contare sull’alleato forte, il Maradona. Il nostro tifoso sa che al di là del risultato deve essere decisivo. Sarebbe bello vedere un’onda azzurra che ci spinge. Spalletti e il Napoli ex campione d’Italia? E’ una frase infelice, noi abbiamo ancora lo scudetto sulla maglia, io non mi sarei mai permesso di dire una cosa del genere. Spalletti non può dire una cosa del genere, è un bravo allenatore, dispiace se già ci ha scucito lo scudetto dal petto, buona fortuna a lui. Dal mercato dobbiamo fare qualcosa di creativo. Lukaku? Gli ho dato 10 minuti, ma non ha recuperato al 100%. Avendo avuto un distaccamento del tendine del quadricipite. Giovane? Lo chiamiamo “Gio”. Anguissa sembrava stesse tornando ed invece ha allungato i tempi di recupero per un problema alla schiena. Politano ha avuto un problema all’adduttore. Dispiace. Rrahmani è una cosa di poco conto. Speriamo di riavere presto Anguissa. Infortuni? Questione di fortuna. Anguissa si è fatto male in Nazionale. Non posso perdere energia a piangere. Anche Gilmour, Lukaku e De Bruyne hanno avuto problemi. Incrociamo le dita, siamo a metà anno. L’emergenza non e’ andata finendo ma è andata peggiorando. Abbiamo vinto la Supercoppa. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario. La Juventus? Non siamo stati dominati per niente, il 3-0 è un risultato bugiardo. Non dobbiamo avere paura di niente e nessuno. Quando ti guardi allo specchio e non hai paura vai lontano. Il tifoso deve riconoscersi nella squadra. Se qualcuno avesse visto la rosa attuale a inizio stagione avrebbe esclamato: “Dove andiamo?!". Al Chelsea ho costruito qualcosa di importante per il futuro. Il calcio non è sempre lo stesso, se non sei al passo con i tempi rimani indietro. Oggi serve un portiere bravo con i piedi e con una lunga gittata. Prima c'era una suddivisione tra attacco e difesa, ora si tende a dominare la partita con la palla che va presa nella meta' campo. Sono aumentati i gol su palla rubata. Vanno trovate le soluzioni per fare gol. Il calcio è in totale cambiamento. Il mercato serve ma con giocatori alti 1.60 cm in situazione passiva poi paghi. Vanno captate cose positive, per non restare mediocri. Bisogna aggiornarsi ed adeguarsi. Le parole di Diego Costa? Onestamente non perdo energie a rispondere alle dichiarazioni sui giornali di un ex giocatore. Ci sono persone intelligenti, stupide. Non perdo tempo a leggere. Diego Costa ha giocato con me un anno e abbiamo vinto insieme il campionato, il resto non lo considero e non so cosa gli sia accaduto dopo il Chelsea”.
Scott McTominay, centrocampista del Napoli: “Sto bene, giocare ogni tre giorni è impegnativo, ma con il sostegno dei tifosi non vediamo l’ora di scendere nuovamente in campo. Sarà una grande sfida contro il Chelsea. Il mister ci ha chiesto di continuare a giocare con impegno, al di là degli errori. I tanti infortuni? Fanno parte del calcio, soprattutto perché si gioca tanto. E’ una situazione difficile, ma non solo per noi anche per lo staff gestire tante partite una dietro l’altra. Noi cerchiamo di giocare sempre al massimo livello ogni match, per questo può capitare. I miei gol di testa? Mi fa piacere, cerco di sfruttare al meglio i palloni che arrivano in area di rigore, non serve avere maggiori cross. Le occasioni le riusciamo a creare. A me fa piacere avere queste opportunità. Faremo di tutto per proseguire il cammino in Champions, ci farebbe piacere passare il turno. Certo, si può tirare di più in porta ma molto dipende anche da come si mette la partita, ci sono anche gli avversari in campo. La Premier League è un campionato impegnativo, ma anche il campionato italiano lo è. Ci sono ottime squadre. Il calcio non è mai semplice, bisogna dare sempre tutto. Ho grande rispetto per il Manchester United, per me è stato un pezzo importante della mia carriera, li seguo con affetto, gli auguro il meglio. Lo United ha tanti calciatori forti per fare bene. Cerco di seguire sempre le direttive del mister, al dià che ci sia da difendere o da attaccare”.
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
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di Napoli Magazine
27/01/2026 - 17:07
NAPOLI – L’allenatore Antonio Conte e il centrocampista Scott McTominay hanno parlato in Press Conference alla vigilia della sfida di Champions tra Napoli e Chelsea. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”.
Antonio Conte, allenatore del Napoli: “Al peggio non c’è mai fine. Quando le cose non vanno per il verso giusto, bisogna essere pronti a tutto. Quando il vento è contrario ci sono onde alte. Bisogna essere bravi. Neres si è infortunato e si è operato. I ragazzi devono credere in quello che stanno facendo e devono essere pronti a fare tutto. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Quello che e’ mancato, col Copenhagen, ci ha fatto capire che potevamo fare qualcosa in più. Conosco il Chelsea, dobbiamo giocarci tutto. Possiamo contare sull’alleato forte, il Maradona. Il nostro tifoso sa che al di là del risultato deve essere decisivo. Sarebbe bello vedere un’onda azzurra che ci spinge. Spalletti e il Napoli ex campione d’Italia? E’ una frase infelice, noi abbiamo ancora lo scudetto sulla maglia, io non mi sarei mai permesso di dire una cosa del genere. Spalletti non può dire una cosa del genere, è un bravo allenatore, dispiace se già ci ha scucito lo scudetto dal petto, buona fortuna a lui. Dal mercato dobbiamo fare qualcosa di creativo. Lukaku? Gli ho dato 10 minuti, ma non ha recuperato al 100%. Avendo avuto un distaccamento del tendine del quadricipite. Giovane? Lo chiamiamo “Gio”. Anguissa sembrava stesse tornando ed invece ha allungato i tempi di recupero per un problema alla schiena. Politano ha avuto un problema all’adduttore. Dispiace. Rrahmani è una cosa di poco conto. Speriamo di riavere presto Anguissa. Infortuni? Questione di fortuna. Anguissa si è fatto male in Nazionale. Non posso perdere energia a piangere. Anche Gilmour, Lukaku e De Bruyne hanno avuto problemi. Incrociamo le dita, siamo a metà anno. L’emergenza non e’ andata finendo ma è andata peggiorando. Abbiamo vinto la Supercoppa. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario. La Juventus? Non siamo stati dominati per niente, il 3-0 è un risultato bugiardo. Non dobbiamo avere paura di niente e nessuno. Quando ti guardi allo specchio e non hai paura vai lontano. Il tifoso deve riconoscersi nella squadra. Se qualcuno avesse visto la rosa attuale a inizio stagione avrebbe esclamato: “Dove andiamo?!". Al Chelsea ho costruito qualcosa di importante per il futuro. Il calcio non è sempre lo stesso, se non sei al passo con i tempi rimani indietro. Oggi serve un portiere bravo con i piedi e con una lunga gittata. Prima c'era una suddivisione tra attacco e difesa, ora si tende a dominare la partita con la palla che va presa nella meta' campo. Sono aumentati i gol su palla rubata. Vanno trovate le soluzioni per fare gol. Il calcio è in totale cambiamento. Il mercato serve ma con giocatori alti 1.60 cm in situazione passiva poi paghi. Vanno captate cose positive, per non restare mediocri. Bisogna aggiornarsi ed adeguarsi. Le parole di Diego Costa? Onestamente non perdo energie a rispondere alle dichiarazioni sui giornali di un ex giocatore. Ci sono persone intelligenti, stupide. Non perdo tempo a leggere. Diego Costa ha giocato con me un anno e abbiamo vinto insieme il campionato, il resto non lo considero e non so cosa gli sia accaduto dopo il Chelsea”.
Scott McTominay, centrocampista del Napoli: “Sto bene, giocare ogni tre giorni è impegnativo, ma con il sostegno dei tifosi non vediamo l’ora di scendere nuovamente in campo. Sarà una grande sfida contro il Chelsea. Il mister ci ha chiesto di continuare a giocare con impegno, al di là degli errori. I tanti infortuni? Fanno parte del calcio, soprattutto perché si gioca tanto. E’ una situazione difficile, ma non solo per noi anche per lo staff gestire tante partite una dietro l’altra. Noi cerchiamo di giocare sempre al massimo livello ogni match, per questo può capitare. I miei gol di testa? Mi fa piacere, cerco di sfruttare al meglio i palloni che arrivano in area di rigore, non serve avere maggiori cross. Le occasioni le riusciamo a creare. A me fa piacere avere queste opportunità. Faremo di tutto per proseguire il cammino in Champions, ci farebbe piacere passare il turno. Certo, si può tirare di più in porta ma molto dipende anche da come si mette la partita, ci sono anche gli avversari in campo. La Premier League è un campionato impegnativo, ma anche il campionato italiano lo è. Ci sono ottime squadre. Il calcio non è mai semplice, bisogna dare sempre tutto. Ho grande rispetto per il Manchester United, per me è stato un pezzo importante della mia carriera, li seguo con affetto, gli auguro il meglio. Lo United ha tanti calciatori forti per fare bene. Cerco di seguire sempre le direttive del mister, al dià che ci sia da difendere o da attaccare”.
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
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