Giovanni Manna, d.s. del Napoli, ha risposto alla domanda di "Napoli Magazine" durante la conferenza stampa che si è tenuta nel teatro di Dimaro Folgarida: "Parto da due considerazioni. Una che non è un mercato semplice, ma lo ha detto anche lei, sono tutte le sessioni di mercato complicate, e poi il suo rapporto con Allegri, l'amicizia, la stima probabilmente sono un fattore favorevole perché indicano anche una visione di calcio comune. Detto questo, qual è il colpo di mercato che lei sogna di fare in questa sessione particolare perché è l'anno del centenario e quale colpo la rende più fiero tra quelli fatti? Il rapporto con il mister è un rapporto importante, abbiamo lavorato insieme, c'è un legame che va oltre l'aspetto professionale, questo però non condiziona, il lavoro è una cosa, la vita privata un'altra quindi la visione comune ci deve essere sempre, altrimenti le cose vanno male. Se non si va tutti nella stessa direzione, i risultati in campo non si fanno. Questo vale per tutto e sotto vari aspetti. Il colpo di mercato non lo so nemmeno io, lo tengo per me, se lo dico... Noi pensiamo di avere una squadra all'altezza, poi il mercato può condizionare le scelte. L'anno scorso il Napoli ha investito quasi 200 milioni e firmato 10 calciatori, è normale che qualcuno ha bisogno di più tempo e noi vogliamo darglielo. Sono tutti calciatori importanti. Cambia poco, tutti hanno una loro storia, un legame, anche quelli che vanno meno bene, ci sono aspetti umani che vanno sempre considerati. Sarebbe riduttivo fare un solo nome".
di Napoli Magazine
23/07/2026 - 18:30
Giovanni Manna, d.s. del Napoli, ha risposto alla domanda di "Napoli Magazine" durante la conferenza stampa che si è tenuta nel teatro di Dimaro Folgarida: "Parto da due considerazioni. Una che non è un mercato semplice, ma lo ha detto anche lei, sono tutte le sessioni di mercato complicate, e poi il suo rapporto con Allegri, l'amicizia, la stima probabilmente sono un fattore favorevole perché indicano anche una visione di calcio comune. Detto questo, qual è il colpo di mercato che lei sogna di fare in questa sessione particolare perché è l'anno del centenario e quale colpo la rende più fiero tra quelli fatti? Il rapporto con il mister è un rapporto importante, abbiamo lavorato insieme, c'è un legame che va oltre l'aspetto professionale, questo però non condiziona, il lavoro è una cosa, la vita privata un'altra quindi la visione comune ci deve essere sempre, altrimenti le cose vanno male. Se non si va tutti nella stessa direzione, i risultati in campo non si fanno. Questo vale per tutto e sotto vari aspetti. Il colpo di mercato non lo so nemmeno io, lo tengo per me, se lo dico... Noi pensiamo di avere una squadra all'altezza, poi il mercato può condizionare le scelte. L'anno scorso il Napoli ha investito quasi 200 milioni e firmato 10 calciatori, è normale che qualcuno ha bisogno di più tempo e noi vogliamo darglielo. Sono tutti calciatori importanti. Cambia poco, tutti hanno una loro storia, un legame, anche quelli che vanno meno bene, ci sono aspetti umani che vanno sempre considerati. Sarebbe riduttivo fare un solo nome".