È terminata con altre tre medaglie l’avventura della Nazionale di canottaggio nell’edizione 2026 dei Campionati Europei, andati in archivio quest’oggi sulle acque del Lago di Varese. Nella seconda ed ultima giornata dedicata alle finali, infatti, nel campo di regata del Lido della Schiranna è arrivato un tris di bronzi per gli equipaggi tricolori del direttore tecnico Antonio Colamonici, quelli conquistati con le due ammiraglie (otto maschile ed otto femminile) e nel doppio misto (specialità non inserita nel programma olimpico). Grande prova dell’otto maschile che, poco dopo i 500 metri, ha superato la Polonia e si è attestato alle spalle di Germania e Romania. È solida la barca tricolore di Luca Chiumento, Salvatore Monfrecola, Giovanni Abagnale, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina, Andrea Panizza, Nunzio Di Colandrea e Giuseppe Vicino, con al timone Alessandra Faella e coadiuvato da una palata più brillante rispetto a quella dei polacchi e degli atleti individuali neutrali, che hanno provato senza successo ad insidiare l’Italia (terza all’arrivo con un gap di +5”79 rispetto alla vetta). L’oro e l’argento, quindi, sono stati appannaggio rispettivamente della Romania (5’25”95) e della Germania (+2”90).
Dopo gli uomini è stato il turno dell’otto femminile fare breccia sul podio continentale. Clara Guerra, Anna Sarah Sophie Souwer, che in extremis è stata chiamata a sostituire per ragioni mediche Alice Gnatta, Angelica Merlini, Giorgia Pelacchi, Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Laura Meriano ed Alice Codato (con l’ausilio del timoniere Emanuele Capponi), in virtù della loro coesione e fluidità di azione, nella gara vinta dalla Romania (oro in 5’56”14) hanno concluso terze (+7”51), provando sino all’ultimo ad insidiare la piazza d’onore della Gran Bretagna (argento con +5”43).
Per quanto riguarda, infine, le specialità non olimpiche, bella rimonta da parte di Niels Torre e della stessa Souwer, scesa dall’otto e risalita subito in barca per disputare la finale del doppio misto. Qui ad alzare le braccia al cielo è stata ancora una volta la Romania (oro in 6’27”87), che ha preceduto sulla linea di arrivo sia la Germania (argento con +0”99) sia l’Italia (+2”54). Bella rimonta da parte del duo azzurro che, quinto al termine dei primi 500 metri, è riuscito progressivamente ad alzare i giri del motore ed a mettersi alle spalle l'Ucraina ed i Paesi Bassi.
di Napoli Magazine
02/08/2026 - 20:48
È terminata con altre tre medaglie l’avventura della Nazionale di canottaggio nell’edizione 2026 dei Campionati Europei, andati in archivio quest’oggi sulle acque del Lago di Varese. Nella seconda ed ultima giornata dedicata alle finali, infatti, nel campo di regata del Lido della Schiranna è arrivato un tris di bronzi per gli equipaggi tricolori del direttore tecnico Antonio Colamonici, quelli conquistati con le due ammiraglie (otto maschile ed otto femminile) e nel doppio misto (specialità non inserita nel programma olimpico). Grande prova dell’otto maschile che, poco dopo i 500 metri, ha superato la Polonia e si è attestato alle spalle di Germania e Romania. È solida la barca tricolore di Luca Chiumento, Salvatore Monfrecola, Giovanni Abagnale, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina, Andrea Panizza, Nunzio Di Colandrea e Giuseppe Vicino, con al timone Alessandra Faella e coadiuvato da una palata più brillante rispetto a quella dei polacchi e degli atleti individuali neutrali, che hanno provato senza successo ad insidiare l’Italia (terza all’arrivo con un gap di +5”79 rispetto alla vetta). L’oro e l’argento, quindi, sono stati appannaggio rispettivamente della Romania (5’25”95) e della Germania (+2”90).
Dopo gli uomini è stato il turno dell’otto femminile fare breccia sul podio continentale. Clara Guerra, Anna Sarah Sophie Souwer, che in extremis è stata chiamata a sostituire per ragioni mediche Alice Gnatta, Angelica Merlini, Giorgia Pelacchi, Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Laura Meriano ed Alice Codato (con l’ausilio del timoniere Emanuele Capponi), in virtù della loro coesione e fluidità di azione, nella gara vinta dalla Romania (oro in 5’56”14) hanno concluso terze (+7”51), provando sino all’ultimo ad insidiare la piazza d’onore della Gran Bretagna (argento con +5”43).
Per quanto riguarda, infine, le specialità non olimpiche, bella rimonta da parte di Niels Torre e della stessa Souwer, scesa dall’otto e risalita subito in barca per disputare la finale del doppio misto. Qui ad alzare le braccia al cielo è stata ancora una volta la Romania (oro in 6’27”87), che ha preceduto sulla linea di arrivo sia la Germania (argento con +0”99) sia l’Italia (+2”54). Bella rimonta da parte del duo azzurro che, quinto al termine dei primi 500 metri, è riuscito progressivamente ad alzare i giri del motore ed a mettersi alle spalle l'Ucraina ed i Paesi Bassi.