Il grande ciclismo internazionale torna protagonista a Olbia. Domenica 1° marzo la città accoglierà l'arrivo della quinta e ultima tappa del Giro della Sardegna, segnando il ritorno di una manifestazione storica che per anni ha rappresentato uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario ciclistico italiano e un simbolo sportivo dell'intera Regione Sardegna. L'edizione 2026, patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, inaugura la Coppa Italia delle Regioni, il circuito che riunisce tutte le gare del calendario nazionale disputate in 17 regioni italiane. Un ruolo di apertura che conferma la centralità dell'isola nel panorama ciclistico nazionale. "Il ritorno del Giro della Sardegna è un segnale fortissimo: la nostra isola torna al centro del grande ciclismo internazionale e Olbia avrà l'onore di ospitare la tappa conclusiva. Parliamo di una corsa storica, che quest'anno apre la Coppa Italia delle Regioni e porta in città atleti da 25 Paesi, con una copertura televisiva senza precedenti", commenta Elena Casu, l'assessore allo Sport del Comune di Olbia. "È un'occasione straordinaria per mostrare la nostra città e la nostra Regione al mondo, e per ribadire quanto lo sport sia un motore di crescita, identità e promozione del territorio. Siamo orgogliosi di sostenere un evento di questa portata", conclude l'assessore olbiese Elena Casu. La manifestazione è organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, realtà di riferimento nel panorama ciclistico internazionale, che firma alcune delle gare più iconiche del calendario professionistico: Giro dell'Emilia, Settimana Internazionale Coppi e Bartali, Memorial Marco Pantani. Tutte le tappe del Giro della Sardegna 2026 saranno trasmesse in diretta da Rai Sport ed Eurosport, garantendo una visibilità eccezionale alla Sardegna e al territorio gallurese.
di Napoli Magazine
20/02/2026 - 20:05
Il grande ciclismo internazionale torna protagonista a Olbia. Domenica 1° marzo la città accoglierà l'arrivo della quinta e ultima tappa del Giro della Sardegna, segnando il ritorno di una manifestazione storica che per anni ha rappresentato uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario ciclistico italiano e un simbolo sportivo dell'intera Regione Sardegna. L'edizione 2026, patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, inaugura la Coppa Italia delle Regioni, il circuito che riunisce tutte le gare del calendario nazionale disputate in 17 regioni italiane. Un ruolo di apertura che conferma la centralità dell'isola nel panorama ciclistico nazionale. "Il ritorno del Giro della Sardegna è un segnale fortissimo: la nostra isola torna al centro del grande ciclismo internazionale e Olbia avrà l'onore di ospitare la tappa conclusiva. Parliamo di una corsa storica, che quest'anno apre la Coppa Italia delle Regioni e porta in città atleti da 25 Paesi, con una copertura televisiva senza precedenti", commenta Elena Casu, l'assessore allo Sport del Comune di Olbia. "È un'occasione straordinaria per mostrare la nostra città e la nostra Regione al mondo, e per ribadire quanto lo sport sia un motore di crescita, identità e promozione del territorio. Siamo orgogliosi di sostenere un evento di questa portata", conclude l'assessore olbiese Elena Casu. La manifestazione è organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, realtà di riferimento nel panorama ciclistico internazionale, che firma alcune delle gare più iconiche del calendario professionistico: Giro dell'Emilia, Settimana Internazionale Coppi e Bartali, Memorial Marco Pantani. Tutte le tappe del Giro della Sardegna 2026 saranno trasmesse in diretta da Rai Sport ed Eurosport, garantendo una visibilità eccezionale alla Sardegna e al territorio gallurese.