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CIP - De Sanctis: "Dopo le Paralimpiadi siamo in difficoltà, servono fondi e sostegno"
29.05.2026 11:28 di Napoli Magazine
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"Dopo le Paralimpaidi di Milano Cortina siamo in difficoltà economica, abbiamo dovuto far fronte ai premi ed è un discorso che affronteremo con Coni e Governo. Abbiamo bisogno di fondi e sostegno perché lo sport paralimpico sta crescendo, ci sono discipline che non rientrano nel panorama sportivo, ma che hanno diritto di praticare sport. Bisogna fare uno sforzo". Così Marco Giunio De Sanctis, presidente Cip, durante la presentazione dei campionati Italiani di scherma olimpica e paralimpica "Roma 2026", torna sui contributi olimpici e le royalties di Milano Cortina. Il numero uno del Cip, poi, ammette plaude la scherma per la scelta di unire le discipline olimpiche e paralimpiche nella stessa manifestazione perché "se tutti gli sport facessero campionati unificati potremmo raccogliere grandi risultati non solo sportivi ma anche culturali. Quei presidenti che credono nel mondo paralimpico ottengono risultati e va a tutto vantaggio della cultura del Paese. Bisogna crederci, dobbiamo fare uno sforzo tutti, come sta facendo la scherma. Con la pratica sportiva può crescere lo sport, altrimenti è difficile", conclude.

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CIP - De Sanctis: "Dopo le Paralimpiadi siamo in difficoltà, servono fondi e sostegno"

di Napoli Magazine

29/05/2026 - 11:28

"Dopo le Paralimpaidi di Milano Cortina siamo in difficoltà economica, abbiamo dovuto far fronte ai premi ed è un discorso che affronteremo con Coni e Governo. Abbiamo bisogno di fondi e sostegno perché lo sport paralimpico sta crescendo, ci sono discipline che non rientrano nel panorama sportivo, ma che hanno diritto di praticare sport. Bisogna fare uno sforzo". Così Marco Giunio De Sanctis, presidente Cip, durante la presentazione dei campionati Italiani di scherma olimpica e paralimpica "Roma 2026", torna sui contributi olimpici e le royalties di Milano Cortina. Il numero uno del Cip, poi, ammette plaude la scherma per la scelta di unire le discipline olimpiche e paralimpiche nella stessa manifestazione perché "se tutti gli sport facessero campionati unificati potremmo raccogliere grandi risultati non solo sportivi ma anche culturali. Quei presidenti che credono nel mondo paralimpico ottengono risultati e va a tutto vantaggio della cultura del Paese. Bisogna crederci, dobbiamo fare uno sforzo tutti, come sta facendo la scherma. Con la pratica sportiva può crescere lo sport, altrimenti è difficile", conclude.