L'Italia si regala l'en plein nelle finali di specialità della 36ª edizione dei Campionati Europei femminili di ginnastica artistica, in corso presso l'Arena Zagreb di Zagabria (Croazia). La nostra Nazionale, infatti, sulla base dei risultati maturati nelle qualificazioni, aveva quattro chance di medaglia e le ha sfruttate tutte alla grande. Manila Esposito ha vinto l’oro e l’argento rispettivamente al corpo libero ed alla trave mentre alle parallele asimmetriche sono riuscite a concludere nella top-3 sia Elisa Iorio (argento) sia Giulia Perotti (bronzo).
Capolavoro al quadrato per Manila Esposito (terza nelle qualifiche con 13.400), che ha messo in riga tutte le avversarie e si è presa il titolo con 13.700. Per la diciannovenne di Boscotrecase si tratta del terzo podio di specialità in carriera, lei che trionfò anche a Rimini 2024 ed arrivò sulla piazza d’onore lo scorso anno a Lipsia. Niente da fare sia per la francese Elena Colas (argento con 13.633) sia per una delle grandi favorite ovvero la russa Angelina Melnikova (bronzo con 13.566), già regina a questi Europei sia nel concorso generale individuale sia al volteggio. Terza medaglia della carriera anche sui 10 cm per Esposito (bronzo olimpico in carica), già sul podio ad Antalya 2023 (argento) e Rimini 2024 (oro) e reduce dal punteggio più alto totalizzato nelle qualificazioni (14.000). Una sporcatura in fase di uscita dall’attrezzo, però, ha penalizzato la giovane napoletana, facendole accumulare lo score di 13.833 ed impedendole solamente per una manciata di punti di prendersi nuovamente lo scettro europeo, andato alla fine a Colas (oro con 13.933), con il podio che è stato completato da Melnikova (bronzo con 13.700).
Una piacevole conferma per Elisa Iorio, già vice-campionessa sugli staggi in occasione dell’edizione casalinga di Rimini 2024 ed autrice del secondo miglior punteggio nelle qualificazioni (14.533). Delle leggere imperfezioni sull’uscita e nei collegamenti hanno influito sul giudizio della giuria (14.333), con l’oro che è quindi stato appannaggio della tedesca Helen Kevric (14.500). Il bronzo, dunque, se lo è messo al collo la giovanissima Giulia Perotti, che compirà 17 anni tra due settimane. La teenager vercellese ha collezionato uno score di 14.233, ottenendo il primo grande risultato a livello senior in ambito individuale dopo aver contribuito al successo della squadra nell’ultima rassegna continentale di Lipsia.
di Napoli Magazine
15/08/2026 - 18:48
L'Italia si regala l'en plein nelle finali di specialità della 36ª edizione dei Campionati Europei femminili di ginnastica artistica, in corso presso l'Arena Zagreb di Zagabria (Croazia). La nostra Nazionale, infatti, sulla base dei risultati maturati nelle qualificazioni, aveva quattro chance di medaglia e le ha sfruttate tutte alla grande. Manila Esposito ha vinto l’oro e l’argento rispettivamente al corpo libero ed alla trave mentre alle parallele asimmetriche sono riuscite a concludere nella top-3 sia Elisa Iorio (argento) sia Giulia Perotti (bronzo).
Capolavoro al quadrato per Manila Esposito (terza nelle qualifiche con 13.400), che ha messo in riga tutte le avversarie e si è presa il titolo con 13.700. Per la diciannovenne di Boscotrecase si tratta del terzo podio di specialità in carriera, lei che trionfò anche a Rimini 2024 ed arrivò sulla piazza d’onore lo scorso anno a Lipsia. Niente da fare sia per la francese Elena Colas (argento con 13.633) sia per una delle grandi favorite ovvero la russa Angelina Melnikova (bronzo con 13.566), già regina a questi Europei sia nel concorso generale individuale sia al volteggio. Terza medaglia della carriera anche sui 10 cm per Esposito (bronzo olimpico in carica), già sul podio ad Antalya 2023 (argento) e Rimini 2024 (oro) e reduce dal punteggio più alto totalizzato nelle qualificazioni (14.000). Una sporcatura in fase di uscita dall’attrezzo, però, ha penalizzato la giovane napoletana, facendole accumulare lo score di 13.833 ed impedendole solamente per una manciata di punti di prendersi nuovamente lo scettro europeo, andato alla fine a Colas (oro con 13.933), con il podio che è stato completato da Melnikova (bronzo con 13.700).
Una piacevole conferma per Elisa Iorio, già vice-campionessa sugli staggi in occasione dell’edizione casalinga di Rimini 2024 ed autrice del secondo miglior punteggio nelle qualificazioni (14.533). Delle leggere imperfezioni sull’uscita e nei collegamenti hanno influito sul giudizio della giuria (14.333), con l’oro che è quindi stato appannaggio della tedesca Helen Kevric (14.500). Il bronzo, dunque, se lo è messo al collo la giovanissima Giulia Perotti, che compirà 17 anni tra due settimane. La teenager vercellese ha collezionato uno score di 14.233, ottenendo il primo grande risultato a livello senior in ambito individuale dopo aver contribuito al successo della squadra nell’ultima rassegna continentale di Lipsia.