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IL MINISTRO - Diritto alla scommessa, Abodi: "Riconoscerlo agli organizzatori degli eventi sportivi"
25.03.2026 16:48 di Napoli Magazine
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"Il diritto alla scommessa andrebbe riconosciuto agli organizzatori degli eventi sportivi" . Lo ha detto ad Agipronews il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova piattaforma della Lega di B. Una parte dei proventi del betting, in sintesi, dovrebbero spettare a chi organizza l’evento sportivo, come accade con il diritto d'autore. "E' un tema delicato sul quale intervenire - ha riconosciuto Abodi - visto che le scommesse sono gestite attraverso le concessioni amministrative vigenti". Solo pochi giorni fa, il presidente Figc, Gabriele Gravina, aveva invitato il governo all'azione, sottolineando la necessita' di "trasformare il betting in un motore finanziario di sviluppo, attraverso la tutela del diritto alla scommessa, come avviene in altri Paesi, ossia il fatto che i proventi delle scommesse devono derivare come tutela del diritto d’autore di chi organizza l’evento sportivo". Lo strumento per riconoscere il ruolo degli organizzatori degli eventi è in ogni caso una norma primaria, non prima della prossima legge di Bilancio.

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IL MINISTRO - Diritto alla scommessa, Abodi: "Riconoscerlo agli organizzatori degli eventi sportivi"

di Napoli Magazine

25/03/2026 - 16:48

"Il diritto alla scommessa andrebbe riconosciuto agli organizzatori degli eventi sportivi" . Lo ha detto ad Agipronews il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova piattaforma della Lega di B. Una parte dei proventi del betting, in sintesi, dovrebbero spettare a chi organizza l’evento sportivo, come accade con il diritto d'autore. "E' un tema delicato sul quale intervenire - ha riconosciuto Abodi - visto che le scommesse sono gestite attraverso le concessioni amministrative vigenti". Solo pochi giorni fa, il presidente Figc, Gabriele Gravina, aveva invitato il governo all'azione, sottolineando la necessita' di "trasformare il betting in un motore finanziario di sviluppo, attraverso la tutela del diritto alla scommessa, come avviene in altri Paesi, ossia il fatto che i proventi delle scommesse devono derivare come tutela del diritto d’autore di chi organizza l’evento sportivo". Lo strumento per riconoscere il ruolo degli organizzatori degli eventi è in ogni caso una norma primaria, non prima della prossima legge di Bilancio.