Hadi Tiranvalipour, campione di taekwondo iraniano nato a Karaj ora è rifugiato in Italia, accolto nel 2023 dalla Federazione, lancia un appello alla comunità internazionale in soccorso del popolo iraniano. Ecco le sue parole all'ANSA: "Lo sport è un linguaggio universale con il quale si può cercare e ottenere la pace, possiamo cercare la pace per tutti. Il popolo è sempre nel mio cuore, tutti noi sportivi dobbiamo dare voce al nostro popolo. Il nostro obiettivo è cambiare questo regime per ridare la libertà al popolo iraniano. Reza Pahlavi (il figlio dello scià deposto nel 1979, ndr) potrebbe essere la persona giusta per cambiare le cose. Sono d'accordo con il suo ritorno".
di Napoli Magazine
12/01/2026 - 15:17
Hadi Tiranvalipour, campione di taekwondo iraniano nato a Karaj ora è rifugiato in Italia, accolto nel 2023 dalla Federazione, lancia un appello alla comunità internazionale in soccorso del popolo iraniano. Ecco le sue parole all'ANSA: "Lo sport è un linguaggio universale con il quale si può cercare e ottenere la pace, possiamo cercare la pace per tutti. Il popolo è sempre nel mio cuore, tutti noi sportivi dobbiamo dare voce al nostro popolo. Il nostro obiettivo è cambiare questo regime per ridare la libertà al popolo iraniano. Reza Pahlavi (il figlio dello scià deposto nel 1979, ndr) potrebbe essere la persona giusta per cambiare le cose. Sono d'accordo con il suo ritorno".